Il nubifragio di Firenze, Obama e Papa Francesco. Rossi e i cambiamenti climatici

«Anche noi in Toscana dobbiamo dare di più per contrastare i cambiamenti climatici»

[3 agosto 2015]

Nubifragio Firenze

Sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, prende spunto dal nubifragio che ha colpito Firenze per allargare il discorso ai cambiamenti climatici. Vi proponiamo il suo Intervento:

 

Ormai nessuno può negare l’esistenza dei cambiamenti climatici causati dalle emissioni di gas serra e i danni che questo provoca soprattutto nei paesi più poveri e svantaggiati ma anche in Europa.
Da noi, in Italia e in Toscana, si assiste ad un susseguirsi di eventi meteorologici fino a poco tempo fa straordinari e ora usuali: nubifragi intensi, venti fortissimi e temperature elevatissime. Le conseguenze sono distruttive e i cittadini restano sgomenti, impauriti e pieni di rancore verso le istituzioni.

Ora Obama promette una svolta, vuole la riduzione delle emissioni di gas serra e punta soprattutto sulle energie rinnovabili, solare e eolico, ma anche, nella fase transitoria, sul meno impattante gas naturale e sul nucleare che comunque vedrà ridotta la sua importanza.

Il metodo è semplice e pratico: si aumentano le tasse su chi sporca l’atmosfera e si spinge così a investire in energia pulita. I piani dovranno essere presentati entro il 2018 e attuati entro il 2022. Molte le opposizioni, a cominciare dai repubblicani, dalle grandi compagnie petrolifere e dai paesi produttori di carbone.
E l’Europa che fa? Procede ancora lentamente con i suoi obiettivi per il 2020, senza poteri effettivi di controllo e di sanzione verso gli Stati nazionali, o si prodiga anch’essa per una svolta radicale?

Un’occasione importante è la conferenza di Parigi che si terrà il prossimo novembre.

E l’Italia che dice? È convinta e determinata a mettersi alla testa di una svolta verde dell’Europa?

Per Obama siamo vicini ad un punto di non ritorno in materia ambientale. Papa Francesco ci ricorda che la Terra è “oppressa e devastata”, che “geme e soffre” e che “la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ci ristora”.

Ecco un grande ideale per cui batterci e pretendere che l’Italia e l’Europa unita facciano di più.

Ce lo chiedono le nuove generazioni e gli alberi abbattuti sabato su viale Colombo a Firenze o quelli di pochi mesi fa su tutta la regione stroncati da una furia di venti mai visti.

Anche noi in Toscana dobbiamo dare di più per contrastare i cambiamenti climatici.

Nei prossimi giorni vi parlerò di ciò che stiamo già facendo e di come intensificheremo il nostro impegno.

 

Enrico Rossi

Presidente Regione Toscana