IPCC: il nuovo segretario generale è un economista sudcoreano

Con Hoesung Lee, l’Intergovernmental Panel on Climate Change avvia il dopo Pachauri

[7 ottobre 2015]

IPCC Lee

La 42esima sessione dell’’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), che termina domani a Dubrovnik, in Croazia,  ha eletto il nuovo segretario dell’IPCC: l’economista sudcoreano Hoesung  Lee che si è aggiudicato 78 voti contro il 56 di Jean-Pascal van Ypersele, un fisico belga dell’università di Lovaino. All’inizio erano in lizza altri 4 candidati: Ogunlade Davidson (Sierra Leone), Chris Field (Usa), Nebojsa Nakicenovic (Austria e Montenegro), Thomas Stocker (Svizzera).

Lee è il terzo segretario generale dell’IPCC, un’organizzazione creata nel 1988 dalla World Meteorological Organization (WMO) e dall’United Nations Environment Programme (UNEP) per fornire ai decisori politici le conoscenze scientifiche, tecniche ed economiche sui cambiamenti climatici.

Dopo la sua elezione, Hoesung Lee, che sostituisce il Premio Nobel Rajendra Pachauri, in carica dal 2002 e dimessosi a febbraio per un brutto affare di molestie sessuali, ha detto «Sono onorato e riconoscente che il Panel mi abbia letto alla sua presidenza. L’IPCC resta fermamente risoluto a mettere a disposizione dei policymakers  delle valutazioni scientifiche della più alta qualità in materia di cambiamento climatico. Tuttavia, noi possiamo fare ancora di più. Nella prossima fase dei nostri lavori, ci sforzeremo di comprendere meglio le conseguenze del cambiamento climatico a livello regionale, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, ed a migliorare la maniera in cui comunichiamo le nostre conclusioni all’opinione pubblica. Ma soprattutto, dobbiamo fornire più informazioni sulle scelte che possono essere fatte per prevenire il cambiamento climatico e per adattarvicisi. Sono felice di lavorare con i miei colleghi dell’IPCC per raggiungere questi obiettivi e li ringrazio per il loro sostegno».

Lee ha 69 anni è insegna economia del cambiamento climatico, energia e sviluppo sostenibile alla Graduate School of Energy and Environment  della Korea University. Era uno dei tre vice-presidenti dell’IPCC.

Il meeting di Dubrovnik eleggerà anche gli altri 33 membri del Bureau dell’IPCC che avvierà i lavori del Sixth Assessment Report dell’IPCC che  dovrebbe essere completato entro 5 – 7 anni.

L’Intergovernmental Panel on Climate Change ha presentato il suo Fifth Assessment Report (AR5) nel novembre 2014 ed ha concluso che: L’influenza dell’uomo sul sistema climatico è Chiara; Più perturbiamo il nostro clima, più corriamo il rischio di conseguenze gravi, generalizzate  e irreversibili; Abbiamo i mezzi per limitare i cambiamenti climatici e costruire un futuro più prospero a più sostenibile.

Il programma con il quale Lee è stato eletto prevede di «Accrescere la partecipazione degli esperti dei Paes in via di sviluppo» e di identificare localmente «i centri di ricerca di eccellenza  che lavorano sulla scienza climatica, l’adattamento e l’attenuazione del riscaldamento, così come sullo sviluppo economico». Poi Lee intende «migliorare la neutralità e la pertinenza» del lavoro dell’IPCC, «incorporando dei contributi del mondo degli affari, dell’industria e della finanza». L’economista sudcoreano vuole anche promuovere lo studio delle problematiche legate «alla creazione di posti di lavoro, alla salute, all’innovazione ed allo sviluppo tecnologico».