La Cina pianta una barriera di alberi per combattere la desertificazione

Lunga 500 Km e larga 1.000. Per fermare il deserto che avanza verso il cuore industriale e amministrativo della Cina

[25 novembre 2016]

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In Cina i contadini stanno installando barriere di fieno per stabilizzare le dune sabbiose  nel distretto di Minqin, a Wuwei, nella provincia nord-occidentale del Gansu. Le foto pubblicate dall’agenzia ufficiale cinese mostrano vaste aree divise in quadrati prima di avviare il rimboschimento vero e proprio.

Xinhua spiega che «I. Governo locale ha l’ambizione di installare in 6 anni una rete di barriere ecologiche,  iniziata nel 2015, lunga  500 km e larga 1.000 km, per stabilizzare le dune di sabbia e impedire la desertificazione».

Una colossale e certosina iniziativa che fa parte del programma di lotta alla desertificazione del governo centrale cinese che punta a piantare una foresta di 500 km lungo il corridoio dell’Hexi per impedire che il deserto avanzi verso il cuore industriale e amministrativo della Cina.

Con l’arrivo dell’inverno, sono stati mobilitati i contadini del distretto amministrativo di Minqin  che hanno organizzato i lavori per contrastare la desertificazione.  Xinhua sottolinea che «Nel 2015, il programma ecologico “500 chilometri di foresta nel deserto” ha visto l’inizio della sua realizzazione. Nel quadro del programma, più di 500 chilometri di alberi saranno piantati nel corridoio dell’Hexi per creare una barriera naturale che dovrebbe impedire la desertificazione nel Paese».

Xinhua evidenzia che «La desertificazione è un fenomeno naturale o che è originato da variazioni climatiche e attività umane. Il recupero di un centimetro di suolo fertile richiede in media da 70 a 150 anni».