La geotermia accende il teleriscaldamento residenziale a Piancastagnaio: c’è l’accordo

La convenzione consentirà di avviare i lavori nei prossimi mesi con l’obiettivo di riscaldare le prime abitazioni già nel 2019

[20 ottobre 2017]

Dopo mesi di dialogo, finalmente il via libera: al ministero dello Sviluppo economico, il sindaco di Piancastagnaio Luigi Vagaggini e il responsabile Geotermia Enel Green Power Massimo Montemaggi hanno firmato – alla presenza del direttore generale del Mise Franco Terlizzese – la convenzione per la realizzazione del teleriscaldamento residenziale nel capoluogo di Piancastagnaio.

Come spiegano da Enel, la convenzione consentirà di avviare i lavori nei prossimi mesi con l’obiettivo di riscaldare le prime abitazioni già nel 2019, portando grandi benefici in termini ambientali ed economici a tutta la cittadinanza di Piancastagnaio: il teleriscaldamento geotermico, infatti, permette di riscaldare gli ambienti domestici e gli esercizi commerciali, nonché di fornire acqua calda, a prezzi molto vantaggiosi, e di evitare l’immissione in atmosfera di CO2 che si verifica con gli impianti di riscaldamento tradizionali.

Un’infrastruttura in grado di promuovere concretamente lo sviluppo sostenibile del territorio, e che andrà ad affiancarsi all’impianto di teleriscaldamento nell’area industriale e artigianale di Piancastagnaio “La Rota”, che è già stato costruito ed entrerà in funzione a breve per fornire calore alle attività presenti nella zona.

I quasi 6 miliardi di KWh prodotti in Toscana dalle 34 centrali geotermoelettriche di Enel Green Power – che soddisfano oggi oltre il 30% del fabbisogno elettrico regionale – forniscono calore utile a riscaldare aziende dei territori geotermici, circa 30 ettari di serre e caseifici, oltre naturalmente a 10mila utenti residenziali: sono infatti già teleriscaldati i Comuni di Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Montieri, Monterotondo Marittimo, Monteverdi Marittimo, Radicondoli, Santa Fiora, e oltre a Piancastagnaio i lavori stanno per cominciare anche a Chiusdino.

Un vantaggio determinante per il territorio, sia in termini economici sia dal punto di vista ambientale come della salute. Proprio oggi la rivista medico-scientifica The Lancet spiega come l’inquinamento atmosferico sia causa nel mondo di 6,5 milioni di morti premature, e in Italia è ormai noto come i principali settori d’intervento per contenere il fenomeno sono il traffico veicolare e il riscaldamento domestico. Un terreno, quest’ultimo, dove dalla geotermia può arrivare un contributo fondamentale.