La Nigeria si impegna a ridurre del 20% le sue emissioni di gas serra entro il 2030

Banca mondiale: 140 miliardi di dollari per attenuare l’impatto negativo dei cambiamenti climatici in Nigeria

[14 febbraio 2017]

Durante un meeting sui cambiamenti climatici tenutosi a Abeokuta, nello Stato sud-occidentale di Ogun, il ministro dell’ambiente della Nigeria, Ibrahim Jibril, ha annunciato che il suo Paese, uno dei più grossi produttori di petrolio africani, entro il 2030 ridurrà del 20% le emissioni di gas serra. .

Jibril ha aggiunto che il governo centrale nigeriano prevede anche di approvare una roadmap contenente i contributi determinati a livello nazionale (Nationally determined contribution . Ndc)  per ridurre le emissioni medie globali di CO2, «Per questo dobbiamo adottare misure appropriate per informare la popolazione e dialogarci e per sviluppare e curare delle collaborazioni e della partnership tra di noi. Per mantenere le nostre promesse dell’Ndc , è necessario disporre di un quadro istituzionale appropriato, che integrerà i cambiamenti climatici nelle strategie di sviluppo. A livello federale, sono stati realizzati molti progressi per coinvolgere efficacemente i ministeri, i dipartimenti e le agenzie governative nella lotta ai cambiamenti climatici».

Jubril ha anche detto che è stato anche redatto un documento orientativo sui cambiamenti climatici destinato agli Stati nigeriani, per aiutarli a rafforzare le loro capacità di assicurare una risposta efficace a livello di Stato.

Secondo Benoit Bosquet, esperto ambientale della Banca mondiale, intervenuto allo stesso meeting, «La Nigeria avrebbe bisogno di circa 140 miliardi di dollari per attenuare l’impatto negativo dei cambiamenti climatici nel Paese». Bosquet ha anche chiesto una maggiore collaborazione tra pubblico e private in Nigeria, «per mobilitare le risorse necessarie a far fronte a questa minaccia. La Nigeria non si può permettere di scherzare con questa sfida di dimensioni mondiali. Se la situazione persiste, il Paese continuerà a conoscere temperature sempre più calde».

Bosquet ha messo in guardia contro chi vuole minimizzare il rischio dei cambiamenti climatici e la necessità di ridurre I gas serra: «Più presto agiremo, più basso sarà il costo dell’adattamento».