La Serbia costruisce la sua prima centrale a biomasse “made in Italy”

Sarà alimentata con la legna di recupero dei boschi e produrrà elettricità e energia termica

[30 ottobre 2015]

Sebia biomasse

Building Energy, la multinazionale italiana che opera in 4 continenti nel settore delle energie rinnovabili, e il Comune di Krusevac (Serbia centrale)  hanno annunciato l’avvio della costruzione di una centrale a biomasse e sottolineano che «Si tratta del primo impianto combinato di energia elettrica e termica del Paese con una capacità installata rispettivamente di 4,8MWe e 20MWt, progettato per generare 38,4GWh di energia elettrica e 86GWh di energia termica all’anno. Lo sviluppo del progetto, del valore di 27 milioni di euro, nasce dal memorandum di intesa siglato tra Building Energy e il Comune di Krusevac, che prevede una stretta collaborazione per la creazione di un polo di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili». L’impianto sarà alimentato con cippato legnoso prodotto con il recupero della legna proveniente dalla pulizia dei boschi serbi.

Building Energy è presente nei Balcani dal 2014 e la sua sede di Belgrado coordina lo sviluppo e la realizzazione dei progetti in Serbia, Croazia, Repubblica Srpska della Bosnia Erzegovina, Romania, Montenegro, Polonia, Ucraina, Bielorussia, Azerbaijan e Armenia. Il Managing Director di Building Energy Eastern Europe, Paolo Rossi, ha detto: «Siamo lieti di sviluppare, con il supporto della città di Krusevac, il più grande impianto combinato di energia elettrica e termica del Paese nel settore delle energie rinnovabili. Riteniamo, infatti, che questo progetto possa contribuire ad aiutare i Paesi dell’area balcanica a sfruttare a pieno le potenzialità e le risorse di cui è ricco il territorio. La notevole disponibilità di biomassa da legna di recupero presente in Serbia, unita al nostro know-how e alla nostra esperienza nell’utilizzo di tecnologie diversificate, consentirà, infatti, di iniziare un percorso di modernizzazione e sostituzione delle termocentrali esistenti alimentate da combustibile fossile, contribuendo così ad allineare il Paese agli standard europei in materia di emissioni di CO2 nell’atmosfera».

Il contratto decennale per la vendita dell’energia termica stipulato tra Building Energy e la termocentrale di Krusevac, contribuirà a soddisfare gran parte del fabbisogno di calore di Krusevac, una città con circa 110.000 abitanti. La vendita di energia elettrica sarà, invece, regolata da un contratto con Elektroprivreda Srbije, il gestore statale della rete serba, secondo le regole della feed in tariff vigenti nel Paese balcanco. I lavori di costruzione e l’avvio della produzione elettrica e termica dovrebbero già essere prioti a partire dalla stagione invernale 2017/2018

Secondo Building Energy, «Il progetto contribuirà anche alla crescita dell’occupazione nel territorio, grazie alla creazione di 70 posti di lavoro nella fase di costruzione dell’impianto e all’assunzione di circa 40 persone, tra personale specializzato e operai, per l’attività di gestione e manutenzione dell’impianto. A questi si aggiungerà l’indotto derivante dal lavoro di pulizia dei boschi e al trasporto della biomassa in centrale. Oltre alla ricaduta economica si aggiungerà un grande beneficio in termini di risparmio di anidride carbonica stimata in circa 38.400 tonnellate all’anno, riduzione ottenuta sia dalla maggiore efficienza del ciclo sia dalla riduzione dell’uso di carbone come fonte energetica del teleriscaldamento attuale».