L’alluvione killer del Texas: doveva succedere ogni 500 anni, è il secondo in 16 anni

E’ l’inizio della “nuova normalità” climatica. Soccorsi in tilt

[28 agosto 2017]

A Houston, la capitale del Texas, la situazione è devastante e, secondo il National Weather Service  dovrebbe continuare a piovere forte anche oggi e domani, aggiungendo altri 10 pollici di acqua ai 40/50 già caduti,  E’ bastato questo perché l’uragano Harvey – declassato ora a tempesta tropicale – diventasse quello che subito il governo statale repubblicano e il presidente Ud sa Donald Trump si sono subito precipitati  definire  «un evento senza precedenti».

Cosa abbastanza comprensibile, visto che il Texas è governato da negazionisti climatici e che ha votato in massa Dinld Trump, osannandolo quando affermava che il riscaldamento globale era una bufala cinese inventata per danneggiare l’industria americana, soprattutto quella petrolifera che ha nel Texas una delle sue basi storiche. da sempre

Miicheal Lowry, uno scienziato della Federal emergency management Agency (Fema), ha scritto su Twitter che l’alluvione del Texas potrebbe essere la pioggia più forte mai vista causata da un ciclone tropicale nella storia degli Stati Uniti. Subito i politici repubblicani si sono precipitati a dire che si tratta di un evento che accade un volta ogni 500 anni. Ma è davvero cosi?

Nel 2001, la tempesta tropicale Allison uccise 23 persone in Texas, causò miliardi di dollari di dollari di danni e venne definita «un evento alluvionale che avviene ogni 500 nni», peccato sia successo solo 16 anni fa.

Come fa notare Samantha Page su ThinkProgress, da allora, Houston ha continuato a svilupparsi, a impermeabilizzare più territorio con  asfalto e cemento e  sbarrare e tombare corsi d’acqua. A partire da mezzogiorno di domenica, la maggior parte dei canali anti- inondazione della città ha superato la capacità di carico. Sono state cementificate perfino le foci dei fiumi e le zone paludose.

Intanto anche il presidente Donald Trump scriveva su Twitter che quella provocata da Harvey è un’inondazione che avviene ogni  500 anni. Poi ha assicurato che tutto sta andando bene. Ma la realtà è che le operazioni di soccorso statali e federali sono un disastro , tanto che le autorità locali stanno chiedendo ai proprietari privati di imbarcazioni di aiutare il sistema di risposta alle emergenze, che è andato completamente in tilt.

Migliaia di persone hanno bisogno di soccorso e piove ancora. Gli amministratori locali sono stati criticati per non aver ordinato l’evacuazione. Domenica mattina, il sindaco di Houston, Sylvester Turner, ha detto che lasciare le proprie case inondate non metterebbe maggiormente al sicuro la gente e ha chiesto alla popolazione di spostarsi nei piani più alti delle case. Poi è stato lo stesso ufficio del sindaco ad avvertire di non dormire nelle soffitte, a meno che non abbiano una via d’uscita, perché potrebbero diventare trappole mortali.

Quel che sanno bene gli amministratori di  Houston è che l’infrastruttura di drenaggio della città è inadeguata e che è necessita una sua a revisione. Già a dicembre lo Houston Chronicle aveva riferito che la città per costruire le infrastrutture di drenaggio delle acque utilizza come punto di riferimento i livelli degli alluvioni centennali risalenti agli anni ’80, ma faceva notare che «Le tempeste da una volta ogni secolo hanno colpito 8 volte negli ultimi 27 anni».  Ora un alluvione che si pensava avvenisse ogni 500 anni ha fatto strage dopo soli 16 anni, m Trump e i suoi reazionari mici texani non riescono a ammettere che in qualche modo, se 100 diventa 3,5 e 500 diventa 16, il cambiamento climatico in qualche modo deve pur entrarci.

Come hanno fatto notare diversi scienziati in questi giorni, quella che sta duramente sperimentando il Texas è probabilmente la nuova normalità climatica del futuro e non adeguarsi a questo, solo per non smentire una visione politica, è semplicemente un suicidio ideologico che costerà molto caro.