L’effetto domino del cambiamento climatico nella Gran Bretagna post-Brexit (VIDEO)

Lord Krebs: «Agire ora per prepararsi agli ulteriori, inevitabili cambiamenti»

[12 luglio 2016]

cambiamento climatico  Gran Bretagna

Il nuovo  rapporto UK Climate Change Risk Assessment: priorities for the next five years” pubblicato dall’Adaptation Sub-Committee (Asc) dal Commitee on Climate Change (Ccs) britannico, fornisce un’autorevole valutazione scientifica dei rischi del cambiamento climatico nel Regno Unito. Il Climate Change Act richiede che il governo britannico compile ogni 5 anni una valutazione dei rischi e delle opportunità per il Regno Unito derivanti dal cambiamento climatico: il Climate Change Risk Assessment (Ccra) l’Evidence Report  appena pubblicato dall’Asc informa il governo di Londra d sul secondo Climate Change Risk Assessment che sarà presentato in Parlamento nel gennaio 2017. Il Climate Change Act  impone all’ Adaptation Sub-Committee  di fornire una consulenza indipendente 6  mesi prima de rapporto Climate Change Risk Assessment del governo al Parlamento.

Il rapporto, che è il risultato di più di 3 anni di un lavoro che ha coinvolto centinaia di scenziati, esperti di pubblica amministrazione e della società civile, non lascia dubbi: «Il cambiamento climatico sta avvenendo, ora. A livello globale, 14 dei 15 anni più caldi mai registrati si sono verificati a partire dal 2000. Gli impatti del cambiamento climatico si fanno già sentire nel Regno Unito, ed è necessaria un’azione urgente per affrontare i rischi legati al clima».

«Il 2016 è avviato a diventare l’anno più caldo mai registrato. In tal caso, sarà il terzo record anno più caldo in una fila – dicono al Ccs – Lo storico Accordo di Parigi dell’anno scorso è stato un passo importante, ma gli effetti del cambiamento climatico si fanno già sentire nel Regno Unito. Le temperature medie sono in aumento e c’è una tendenza verso inverni più miti ed estati più calde. Possiamo anche aspettarci alluvioni più frequenti, come quelli che abbiamo visto negli ultimi anni. E all’orizzonte ci sono molte altre sfide». Secondo il Commitee on Climate Change, «Le modifiche al clima del Regno Unito sono suscettibili di comprendere periodi con troppa o troppo poca acqua, un aumento delle temperature medie ed estreme e l’innalzamento del livello del mare. Questa nuova valutazione del rischio nel Regno Unito identifica dove è necessario e urgente uno sforzo maggiore, per affrontare tali rischi. E’ il momento di agire».

Il rapporto elenca i rischi più imminenti  derivanti da questi cambiamenti che il Regno Unito  si trova ad affrontare: Inondazioni e cambiamento costiero:  rischi per le comunità, le imprese e le infrastrutture; Alte temperature: rischi per la salute, il benessere e la produttività; Carenze nella fornitura di acqua pubblica: rischi per l’acqua per l’agricoltura, per la produzione di energia e per l’industria, con impatti sull’ecologia dell’acqua dolce. Capitale naturale: rischi per gli ecosistemi terrestri, costieri, marini e d’acqua dolce, il suolo e biodiversità; Rischi per la produzione e il commercio alimentare nazionale e internazionale;  Nuovi parassiti e malattie emergenti: rischi  derivanti da specie invasive non autoctone che colpiranno persone, piante e animali.

Ma il cambiamento climatico potrebbe anche rappresentare un’opportunità per il Regno Unito: con un clima più mite e stagioni vegetative  più lunghe potrebbe aumentare la produttività di agricoltura e silvicoltura, ma bisognerà gestire problemi come la disponibilità di acqua e la fertilità del suolo. Inoltre, per le imprese britanniche potrebbero esserci opportunità economiche derivanti da un aumento della domanda globale di beni e servizi legati all’adattamento al riscaldamento globale, come l’ingegneria e le assicurazioni.

I ricercatori dicono che «L’’impatto della recente voto per lasciare l’Unione europea non modifica le conclusioni generali della valutazione dei rischi. Tuttavia, alcuni rischi individuali possono cambiare se le politiche e la legislazione derivanti dall’Ue saranno abbandonate e non sostituite da misure  del Regno Unito equivalenti o migliori». L’Adaptation Sub-Committee valuterà le implicazioni della Brexit nella sua prossima relazione al Parlamento sull’ UK National Adaptation Programme, che dovrebbe essere pubblicato nel giugno 2017.

Lord Krebs, presidente dell’Adaptation Sub-Committee del  Committee on Climate, conclude: «Gli impatti del cambiamento climatico stanno diventando sempre più chiari, sia nel Regno Unito che in tutto il mondo. Dobbiamo agire ora per prepararsi agli ulteriori, inevitabili cambiamenti che possiamo aspettarci. La nostra valutazione indipendente, supportata dal lavoro di centinaia di scienziati e altri esperti, identifica i rischi più urgenti del cambiamento climatico e le opportunità che devono essere affrontate. Ritardare o non adottare le misure adeguate aumenterà i costi e i rischi derivanti dal cambiamento climatico per tutte le nazioni del Regno Unito».

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  • UK Climate Change Risk Assessment 2017 - Urgent priorities for the UK