Lego si avvicina al traguardo del 100% di energia rinnovabile, grazie all’eolico offshore

Con il parco eolico offshore di Borkum Riffgrund 1, energia per 320.000 famiglie

[15 ottobre 2015]

Lego

Sembrano tramontati i tempi, e si era solo nel 2014, in cui Greenpeace accusava Lego, la più nota marca di costruzioni per bambini, di complicità con  la Shell, e le sue trivellazioni nell’Artico, per aver stipulato un contratto pubblicitario internazionale con la multinazionale petrolifera. Poi Lego interruppe ogni rapporto con la Shell e avviò una svolta green, tanto che oggi annuncia: «Il nostro impegno volto a produrre un impatto positivo sul mondo, comporta ridurre le nostre emissioni di carbonio, migliorando l’efficienza energetica e generando energia rinnovabile. Siamo sempre più vicini a raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati per il 2020, ovvero diventare un’azienda basata esclusivamente su energia proveniente da fonti rinnovabili, grazie all’utilizzo della nostra quota di energia prodotta dal parco eolico tedesco di Borkum Riffgrund 1».

Nel 2012, KIRKBI A/S, che ha il 75% delle quote di Lego Group, ha investito nella costruzione del parco eolico offshore Borkum Riffgrund 1 e ora possiede il 31,5 % di  Borkum Riffgrund 1, che è stato realizzato a 54 km dalla costa e a 37 km dall’isola di Borkum, in Germania. Si tratta di una joint-venture alla quale partecipano anche DONG Energy (50%) e William Demant Invest (18,5%). Il parco eolico offshore  si estende su 36 km2 ed è in grado di generare fino a 312 MW di elettricità e produrrà energia rinnovabile equivalente al consumo annuale di 320.000 famiglie.

In una nota  il gigante dei mattoncini annuncia: «Ci impegniamo a migliorare la nostra efficienza energetica e a generare energia rinnovabile sufficiente per raggiungere il nostro obiettivo di essere un’azienda 100% rinnovabile entro il 2020. La nostra quota del parco eolico può produrre una quantità di energia tale da soddisfare il fabbisogno annuo di  circa 100.000 nuclei familiari.  La nostra società madre, KIRKBI A/S, ha stipulato nel 2012 un contratto di joint-venture per la costruzione del parco eolico Borkum Riffgrund 1. proveniente da fonti rinnovabili

Infatti le 78 turbine del parco eolico Borkum Riffgrund 1  sono entrate in produzione e alla sua inaugurazione, Jørgen Vig Knudstorp, presidente di Lego Group, ha assicurato: «In LEGO Group, desideriamo produrre un impatto positivo sul pianeta che lasceremo ai nostri figli. Il nostro principale contributo alla società è dato dalle esperienze di gioco creative che contribuiscono all’apprendimento e allo sviluppo dei bambini. Oggi sono felice e orgoglioso di poter celebrare l’inizio della produzione di energia  rinnovabile nel parco eolico. Si tratta di un notevole passo in avanti sulla strada verso la realizzazione del nostro obiettivo per il 2020, ovvero diventare un’azienda basata totalmente su energia proveniente da fonti rinnovabili. Per raggiungere tale obiettivo, investiamo nell’energia rinnovabile e ci impegniamo a migliorare la nostra efficienza energetica, che negli ultimi cinque anni è aumentata più del 20%. Grazie a tutte queste iniziative, entro il 2020 produrremo una quantità di energia rinnovabile superiore a quella che utilizziamo per fabbricare I miliardi di mattoncini LEGO tanto amati dai bambini di tutto il mondo».

Ma gli obiettivi della multinazionale dei giochi vanno oltre: Lega si è impegnata a «migliorare l’efficienza energetica riducendo il più possibile i consumi. Abbiamo fatto passi importanti in tal senso, tra cui l’ottimizzazione delle attrezzature produttive e dei sistemi di raffreddamento e il potenziamento dell’efficienza energetica dei nostri edifici. Per diventare un’azienda che si avvale solo di energia proveniente da fonti rinnovabili, ricorriamo anche all’approvvigionamento della stessa».

L’investimento nel parco eolico di Borkum Riffgrund 1 fa parte delle iniziative per bilanciare il consumo energetico di Lega con la produzione di energia rinnovabile e anche gli investimenti dell’impresa  rifletteranno questo impegno fino al 2020 ed oltre.