Lo storico diluvio della Louisiana. Alligatori per le strade a Baton Rouge

Stato di emergenza anche in Mississippi. Il Nord America è l'area più colpita dai cambiamenti climatici

[18 agosto 2016]

louisiana alligatori

Mentre il sud della California brucia e si contano 80.000 persone evacuate per sfuggire agli incendi, in Louisiana è stato dichiarato lo stato di emergenza e gli alligatori nuotano nelle strade allagate.

In Louisiana sono morte almeno 4 persone, ma le piogge torrenziali che hanno causato gravi inondazioni, facendo straripare  fiumi e torrenti in tutti gli Stati lungo la costa del , hanno lasciato una scia di danni. In tutto sono state portate in salvo da questo vero e proprio diluvio almeno 20.000 persone e intanto le piogge torrenziali si stanno spostando verso il Texas.

Il governatore democratico della Louisiana aveva già dichiarato lo stato di emergenza il 12 agosto, poi è toccato a quello repubblicano del Mississippi, Phil Bryant, prendere atto che il cambiamento climatico non è una bufala e dichiarare a sua volta lo stato emergenza in diverse contee, per lo più nella regione meridionale dello Stato.

Ma è stata la Louisiana a subire un vero e proprio diluvio che ha frantumato ogni record precedente, portando Edwards a dichiararlo «Un evento atmosferico veramente storico». A Baton Rouge in un giorno è piovuto quanto in due mesi ed Edwards ha detto di non essere sicuro di quanto potranno aumentare i danni dell’alluvione: «Questo è senza precedenti, in modo che non ha precedenti».

Intanto i soccorritori e chi cerca di salvare il salvabile si trovano ad affrontare la scomoda compagnia degli alligatori che ormai nuotano in quelli che erano i giardini delle case.

Il diluvio ha colpito pesantemente il  sud della Louisiana, in particolare le comunità che vivono lungo i fiumi Amite e Comite, che confluiscono  ad est di Baton Rouge. Qui molte persone sono state colte di sorpresa dalla velocità alla quale è salita l’acqua.

Lo stato di emergenza rimarrà in vigore fino al 10 settembre, ma inondazioni avevano colpito la stessa zona già a gennaio e marzo, facendo anche allora delle vittime.

Il presidente Usa Barack Obama ha approvato la dichiarazione di disastro per alcune delle comunità più colpite.

Intanto la Nasa dice che è probabile che  forti piogge e le inondazioni si verifichino a nord nella valle del Mississippi.

Su ThinkProgress, Alejandro Dávila Fragoso sottolinea: «Anche se questo diluvio storico non è stato collegato ai cambiamenti climatici causati dall’uomo, gli scienziati hanno detto per anni che la gente deve aspettarsi di più condizioni meteorologiche estreme negli Stati Uniti a causa del riscaldamento globale. Il cambiamento climatico influenza i periodi di siccità come quello che sta colpendo la California, intense precipitazioni come quelle che hanno devastato la  Louisiana e la formazione di ondate di caldo come quella che ora sta bruciando bruciante la East Coast. Recenti studi hanno anche scoperto che il Nord America è stato il più colpito da eventi estremi legati al clima negli ultimi decenni. Nel 2012, Munich Re, una compagnia di assicurazioni, ha scoperto un numero quasi quintuplicato di perdite causate da eventi legati al clima nel Nord America degli ultimi 3 decenni, a fronte di un incremento di un fattore 4 in Asia, del 2,5 in Africa, del 2 in Europa e dell’1,5 nel Sud America».