L’oscillazione del Nord Atlantico sincronizza la riproduzione degli alberi in tutta Europa

La Nao influisce sugli anni di pasciona e fa crescere le popolazioni di uccelli piccoli mammiferi e zecche

[19 gennaio 2018]

L’Oscillazione Nord Atlantica (Nao) indica una particolare situazione di circolazione atmosferica caratterizzata dalla fluttuazione ciclica (oscillazione) della differenza di pressione tra la depressione d’Islanda e l’anticiclone delle Azzorre. La Nao influisce fortemente sul clima e sui fenomeni meteorologici del continente europeo, ora lo studio “Inter-annual and decadal changes in teleconnections drive continental-scale synchronization of tree re production”, pubblicato si  Nature Communications da un team di ricercatori italiani, svizzeri, svedesi, britanni e catalani guidati da Davide Ascoli del Dipartimento di agraria dell’università di Napoli Federico II,  ha scoperto che la Nao sincronizza anche la fruttificazione del faggio e dell’abete rosso in Europa de che nel 1976, nel 1995 e nel 2011, entrambe queste specie simultaneamente un’enorme quantità di semi in tutto il Continente.

I ricercatori spiegano che «Nelle cosiddette annate di pasciona, che si ripresentano a intervalli irregolari, gli alberi forestali producono enormi quantità di semi. Questo fenomeno, che è specifico di ogni specie, può presentarsi non solo contemporaneamente in singoli popolamenti arborei, ma anche a livello regionale o addirittura in regioni molto vaste d’Europa».

Il team di ricerca guidato dalle università di Napoli e di Liverpool e con la partecipazione del WSL svizzero, ha raccolto le informazioni sulle annate di pasciona dei faggi e degli abeti rossi degli ultimi 190 anni in tutta Europa, poi le ha confrontate con i dati Nao degli ultimi decenni e, analizzando gli ultimi decenni, ha potuto evidenziare come «Nel corso degli ultimi 60 anni le annate di pasciona sono sempre state in relazione sia con le oscillazioni Nao annuali che con quelle decennali».

Gli scienziati sottolineano che «La Nao esercita la sua influenza sia al momento della fioritura che in inverno e nell’estate precedente, prima che i semi maturino. Tra i fattori determinanti vi sono l’accumulo di sostanze nutritive, la formazione di gemme fiorali nell’anno precedente o un’alta efficacia di impollinazione favorita dal vento nell’annata di pasciona stessa».

Uno degli autori dello studio,  Andrew Hacket-Pain del dipartimento di geografia e pianificazione dell’università di Liverpool, conclude: «Il nostro lavoro dimostra che la notevole sincronizzazione dei comportamenti su così vasta distanza è legata all’oscillazione del Nord Atlantico. Riteniamo che ciò sia dovuto al fatto che una forte Nao sincronizza il clima in ampie parti dell’Europa, in particolare durante le fasi chiave del ciclo di riproduzione degli alberi. Ciò aiuta a sincronizzare le colture da seme in aree così ampie, ma sarà necessario un lavoro futuro per stabilire con certezza questo meccanismo. La sincronizzazione della produzione di semi è importante, in quanto ha effetti a catena sugli ecosistemi forestali. Ad esempio, le colture da seme abbondanti aumentano la disponibilità di cibo per gli uccelli selvatici e i piccoli animali, e di conseguenza tendono ad aumentare a breve termine le dimensioni di tali popolazioni animali. Inoltre, ha implicazioni per la salute umana, in quanto l’aumento degli animali ospiti ha un effetto positivo sui numeri delle zecche».

In Questa catena ecologica, la Nao sembra essere proprio un fattore chiave.