Maltempo in Toscana: la Regione stanzierà 5 milioni di euro

Rossi: «Disponibile a fare il Commissario al ripristino dei danni»

[6 novembre 2018]

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi chiederà al Consiglio regionale di deliberare nel corso della seduta dell’assemblea in programma domani «Un primo stanziamento di 5 milioni di euro per far fronte ai lavori più urgenti per il ripristino dei danni subiti dal territorio regionale e soprattutto dalla costa, e sulle isole, soprattutto Giglio ed Elba, in seguito all’ondata di maltempo che l’ha flagellato il 28 e 29 ottobre scorsi».

Rossi lo ha anticipato oggi agli amministratori grossetani riuniti al Palazzo della Provincia per incontrarlo. Rossi ha anche annunciato la sua disponibilità a ricoprire il ruolo di Commissario al ripristino dei danni. Una decisione che, insieme a quella auspicata del riconoscimento dello stato di emergenza nazionale chiesta al Governo e al Dipartimento nazionale della Protezione Civile, permetterebbe di adottare procedure snelle e di avere interventi in tempi rapidi, così da tentare di salvare almeno la stagione balneare 2019.

Rossi ha precisato: «Se, come spero, ci sarà concesso lo stato di emergenza nazionale richiesto ieri e se verrò nominato commissario, ruolo che sono disponibile a ricoprire, dal giorno seguente comincerò a lavorare per riparare ai danni e ripascere le spiagge erose. Se invece ciò non dovesse avvenire, allora temo non riusciremo ad essere pronti per la stagione estiva 2019 perché per le valutazioni ambientali, per redigere i progetti e andare a gara con le procedure ordinarie ci vogliono almeno sei mesi».

Al termine dei sopralluoghi sulle spiagge di Perelli a Piombino e nella zona del bagno Nettuno a Follonica , Rossi ha sottolineato che «La nostra priorità credo debba essere il ripascimento delle spiagge, per fare in modo che all’inizio della stagione balneare 2019 residenti e turisti abbiano uno spazio dove piantare l’ombrellone e sistemare un asciugamano».

Per la Regione, «Tra gli elementi positivi figura la tenuta delle barriere sistemate a difesa di alcune spiagge, il che lascia presagire che il mare restituirà naturalmente almeno una parte dell’arenile oggi eroso anche per decine di metri. Il resto però dovranno farlo i lavori che si conta di iniziare prima possibile».

Poi, nella riunione con i sindaci maremmani, Rossi ha detto di saper bene che i fondi stanziati dalla Regione «non saranno sufficienti a riparare tutti i danni, ma mi auguro che il Governo ne stanzi molti di più. La Regione, che ha subìto negli ultimi anni un taglio di circa un miliardo di euro sulle risorse spendibili dal proprio bilancio, in questo momento non può fare di più. Dobbiamo chiedere il rimborso totale dei danni lamentati dal pubblico e quello parziale, come prevede la legge, per i danni ai privati, distinguendo tra i danni agli agricoltori dagli altri. È questo il percorso che ci aspetta».

Il presidente della Regione ha sottolineato che «Non intendo certo paragonare la situazione toscana a quella del Veneto, al quale ha espresso tutta la mia solidarietà, ma abbiamo subito danni comparabili con quelli lamentati da Lombardia (che ne ha dichiarati per 40 milioni di euro ed ha chiesto lo stato di calamità) ed Emilia Romagna. Ho chiesto alle Province e ai Geni civili di inviarmi entro questa sera gli elenchi e le stime dei danni subiti, così da avere rapidamente il quadro a livello regionale. Serviranno invece circa trenta giorni, ma Artea è già al lavoro su questo, per inviare le stime dei danni subiti dal settore agricolo».