Maltempo, la Toscana ha dichiarato lo stato di emergenza regionale

In Toscana venti anche fino a 150 km/h, a Massa-Carrara 230 mm di pioggia in 24-36 ore. Scatta la conta dei danni

[30 ottobre 2018]

Tra domenica e oggi il maltempo si è abbattuto con forza sulla Toscana, e se fortunatamente non si contano vittime sul territorio regionale i danni purtroppo non mancano, tanto che la Regione – attraverso un atto firmato nel pomeriggio dal presidente Enrico Rossi – ha dichiarato lo stato di emergenza regionale: un’apposita delibera della giunta individuerà successivamente nel dettaglio i Comuni colpiti e le eventuali iniziative da assumere.

Nel mentre si contano i danni. Forti raffiche di scirocco sono arrivate a soffiare – secondo i dati forniti dal Lamma – anche a 150 km/h sull’Arcipelago, l’Argentario e sui rilievi, mentre forti mareggiate hanno interessato gran parte della costa toscana, e ancora una volta soprattutto l’Argentario e l’Arcipelago meridionale, con altezze d’onda anche di 6 metri a Giannutri. Anche le precipitazioni hanno diffusamente interessato l’intero territorio regionale: in 24-36 ore sono caduti fino a circa 230 mm sulla provincia di Massa-Carrara, 100-120 mm in Garfagnana e circa 90 mm tra Follonica e le Colline Metallifere.

Facendo il punto della situazione a emergenza ormai rientrata, il Sistema di Protezione civile regionale osserva che Massa e la Lunigiana sono state fra le zone più colpite; a Rosignano una tromba d’aria ha costretto ad evacuare 31 persone, mentre a Marina di Campo e Porto Azzurro la mareggiata ha divelto i muri frangiflutti e i distributori di carburante del porto; anche nel pisano – nel paese di Orciano – una tromba d’aria ha costretto ad evacuare 5 persone, mentre nel lucchese è stata chiusa la statale 12 Lucca-Ponte a Moriano. Ovunque sono state migliaia le utenze disattivate per l’interruzione dei servizi elettrici.

In particolare nella Toscana del sud, dove il maltempo ha colpito con particolare intensità, si chiedono ora interventi d’urgenza: «A causa dell’evento calamitoso e straordinario che si è abbattuto in queste ore sulla provincia grossetana e con particolare intensità nella zona costiera, in qualità di presidente dell’Amministrazione provinciale – dichiara infatti Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente della Provincia di Grosseto – ho avviato le procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale per il territorio provinciale».

Fortunatamente, per le prossime ore è quantomeno atteso un miglioramento sul fronte meteo. Il Lamma prevede ancora “condizioni di moderata instabilità”: nelle prossime tre ore saranno ancora possibili rovesci sparsi e isolati temporali, mentre i venti si prevedono in ulteriore lenta attenuazione con direzione da sud sud-ovest (sebbene siano ancora possibili raffiche fino a 60-80 chilometri orari lungo la fascia costiera e sull’arcipelago e intorno a 80-90 chilometri orari sui rilievi, come quelle che già si sono registrate stamani). Rimane dunque solo per oggi, martedì 30 ottobre, fino alle 20 di stasera, un codice giallo lungo tutta la costa per rischio mareggiate. Nel frattempo la Protezione civile regionale ha attivato la colonna mobile regionale che, con una ventina di squadre del volontariato, supporterà direttamente le strutture operative regionali del Vigili del Fuoco. In particolare il lavoro dei volontari si sta rivelando indispensabile nei territori di Massa, Livorno e Grosseto che come già accennato sono i Comuni più colpiti dal maltempo di queste ore.

L. A.