Nel 2015 raggiunte le 405,56 ppm

Nasa: la CO2 atmosferica ha superato le 400 parti per milione

Era considerato il limite da non valicare, per evitare conseguenze imprevedibili

[14 gennaio 2016]

Nasa CO2 grafico 1

L’anidride carbonica (CO2) è un gas serra che viene rilasciato da attività antropiche come la deforestazione e la combustione di combustibili fossili, oltre a processi naturali come la respirazione e le eruzioni vulcaniche. Il livello di 400 parti per milione (ppm) di CO2 nell’atmosfera era considerato il limite da non valicare, il semaforo rosso che avrebbe avvisato che avevamo passato la frontiera della futura devastazione climatica, con conseguenze imprevedibili per gli uomini, gli altri esseri viventi e gli equilibri del nostro pianeta. Ebbene, la Nasa dice che, dopo qualche breve incursione negli anni passati,  quella soglia ormai l’abbiamo oltrepassata nel 2015, raggiungendo le 405,56 ppm.

L’agenzia spaziale statunitense lo fa ripubblicando due grafici della National oceanic and atmospheric administration (Noaa). Il primo grafico mostra i livelli di CO2 atmosferica negli ultimi anni, senza il ciclo stagionale. Il secondo grafico mostra i livelli di CO 2 livelli durante gli ultimi tre cicli glaciali, come ricostruito analizzando le carote di ghiaccio.

Una serie temporale mostra invece la distribuzione globale e la variazione della concentrazione in ppm di anidride carbonica nella media-troposfera. Dal 2002 al 2014 il colore della mappa, che rappresenta il calore, diventa sempre più rosso con l’avanzare del tempo e con l’aumento annuo delle emissioni e delle concentrazioni atmosferiche di CO2.