Nasce ItaliaMeteo, l’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia

In legge di Bilancio finanziamenti pari a 1 milione di euro per l’anno 2018, 5 per il 2019 e 7 annui a decorrere dal 2020. A Bologna la sede centrale

[30 ottobre 2017]

L’articolo 51 della legge di Bilancio 2018, che ha fatto oggi il suo ingresso in Senato dopo il varo da parte del governo due settimane fa, prevede l’istituzione dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia “ItaliaMeteo”: avrà sede centrale a Bologna, e sarà finanziata con 1 milione di euro per l’anno 2018, 5 per il 2019 e 7 annui a decorrere dal 2020. A darne oggi l’annuncio è il bolognese Gian Luca Galletti, che parla di «passaggio davvero storico» per la città come per l’Italia.

«Finalmente il nostro Paese si dota di una struttura nazionale in grado di fornire informazioni integrate sulle evoluzioni meteorologiche e climatiche del nostro Paese – dichiara il ministro dell’Ambiente – Bologna era già stata designata come la sede del nuovo data center del Centro Meteo Europeo per le previsioni a medio termine. Oggi le viene dato l’onore e la responsabilità di essere regia di un salto di qualità straordinariamente urgente e importante per l’Italia, cioè saper elaborare in una visione d’insieme le previsioni meteo-climatiche, per interpretare i mutamenti in atto e prevenirne le conseguenze».

Come dettagliano dal ministero, la norma contenuta nella legge di Bilancio economica disciplina compiti, organizzazione e stanziamenti necessari al funzionamento della nuova Agenzia. In particolare, “ItaliaMeteo” ha l’obiettivo di razionalizzare e organizzare i prodotti e servizi meteorologici, nonché i soggetti operanti in questo settore, raccordando le necessità operative con la ricerca e le necessità delle amministrazioni. Inoltre, svolgerà un ruolo positivo nel mantenimento e sviluppo del settore privato agente nel crescente mercato delle informazioni ambientali.

Fatte salve “le specifiche competenze delle Forze Armate per gli aspetti riguardanti la difesa e la sicurezza nazionale”, i compiti di ItaliaMeteo sono, tra gli altri, “l’elaborazione, lo sviluppo, la realizzazione e la distribuzione di prodotti e servizi per la previsione, valutazione, il monitoraggio e la sorveglianza meteorologica e meteo-marina”, con “l’omogeneizzazione dei linguaggi e contenuti per un‘efficace informazione alla popolazione”.

E ancora, è compito di ItaliaMeteo, “l’approfondimento della conoscenza con specifiche attività di ricerca e sviluppo nel campo delle previsioni”, “la realizzazione, lo sviluppo e la gestione di reti convenzionate e non, sistemi e piattaforme di interesse nazionale per l’osservazione e la raccolta dati, per le telecomunicazioni e la condivisione, l’interoperabilità e l’interscambio di dati e informazioni”. Tra i compiti dell’agenzia, si legge nel testo, anche “l‘elaborazione, sviluppo e distribuzione di prodotti e servizi climatici, attività di comunicazione e informazione, la partecipazione a progetti europei e internazionali, la promozione dell’attività di partenariato con soggetti privati”.

Secondo quanto previsto dal già citato articolo 51 sarà un Comitato di indirizzo per la meteorologia e la climatologia, composto di tredici esperti del settore, a predisporre lo statuto dell’Agenzia, verificando risorse e attività che vi dovranno confluire: successivamente alla piena operatività, lo stesso Comitato assumerà le funzioni di indirizzo e vigilanza sull’attività dell’Agenzia ItaliaMeteo.