Olanda, un tribunale ordina al governo di tagliare le emissioni di gas serra

Greenpeace: «E’ l'inizio di un'ondata di contenziosi climatici». Un precedente per altri Paesi

[24 giugno 2015]

Urgenda

Gli ambientalisti avevano portato di fronte alla giustizia olandese una denuncia di 900 cittadini che sostengono che il governo ha il dovere di proteggere i suoi cittadini dagli incombenti  pericoli del cambiamento climatico e il tribunale dell’Aia  ha dato loro ragione, ordinando  al governo di tagliare le emissioni di gas serra di almeno il 25% entro il 2020.

Per ora nessun commento sulla sentenza da parte dell’avvocatura di Stato olandese che si era opposta al procedimeno, ma secondo Jasper Teulings di Greenpeace  Nederland è «Una pietra miliare. Sposta l’intero dibattito. Altri casi sono in corso in Belgio e nelle Filippine. Questo è l’inizio di un’ondata di contenziosi climatici».

La Corte dell’Aia ha stabilito che, in base agli attuali criteri,  l’Olanda entro il 2020 riuscirebbe a tagliare le sue emissioni di gas serra al massimo del 17% e nella sentenza si legge che «Le parti convengono che la gravità e la portata dei cambiamenti climatici rendono necessaria l’adozione di misure per ridurre le emissioni di gas a effetto serra».

La causa è stata portata avanti fin dal 2012 da Urgenda Foundation che ha sostenuto che l’Olanda non sta facendo molti passi in avanti nella riduzione delle emissioni e che, se il governo non prenderà decisioni rapide, mettendole in atto altrettanto rapidamente, entro a prossima metà di questo secolo ci saranno condizioni meteorologiche estreme, scioglimento delle calotte glaciali e scarsità di cibo e acqua.

Ad aprile il quotidiano olandese Trouw  aveva pubblicato una lunga intervista con Jaap Spier, avvocato generale della Corte suprema olandese sul documento  Oslo Principles on Global Climate Change Obligation  approvato a marzo da un gruppo internazionale di eminenti giuristi  e secondo Spier, «I tribunali possono costringere i Paesi ad adottare politiche climatiche efficaci. I procedimenti giudiziari sono forse l’unico modo per rompere l’ apatia politica sul cambiamento climatico»

L’olanda  è particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici ed ora, in attuazione della sentenza della Corte, dovrà ridurre di un quarto le sue emissioni di gas serra  rispetto ai livelli del 1990, che è comunque il 15% in meno di quanto recentemente stabilito dall’Unione europea: il 40% di emissioni in meno entro il 2030.