Piombino: al via i lavori per la mini centrale a biomassa a gassificazione a Tor del Sale

Enel Green Power: impianto rinnovabile, 288 kW, alimentato a biomassa vergine a filiera corta

[10 marzo 2016]

centrale tor del sale piombino enel

Sono cominciati i lavori per la realizzazione dell’impianto a biomassa all’interno del complesso della centrale Enel di Torre del Sale, a Piombino. Enel spiega che «Il progetto, come era già stato annunciato da nell’ambito dell’opera di riqualificazione complessiva di Torre del Sale, corrisponde alla richiesta di mantenere una produzione  energetica di piccolissima taglia da fonte rinnovabile per garantire all’area un approvvigionamento elettrico pulito e sostenibile».

La centrale rientra nel progetto di implementazione della produzione da fonte rinnovabile in Toscana e si affianca ad altre quattro piccoli impianti a biomassa in regione, della stessa potenza di 288 kW, che integreranno impianti geotermici esistenti a Travale (Gr) nel Comune di Montieri (Gr), a Lago Boracifero nel Comune di Monterotondo Marittimo (Gr), a Larderello nel Comune di Pomarance (Pi) e a Monteverdi Marittimo (Pi).

La piccola centrale di Piombino sarà realizzata e gestita da Enel Green Power, la società di Enel che opera nel settore delle rinnovabili, e occuperà alcuni dipendenti che rimarranno impiegati nell’area.  «L’impianto – sottolinea Enel  Green Power  – verrà realizzato nell’area di un capannone della centrale, richiederà un investimento di quasi due milioni di euro, avrà una potenza di 288 kW e sarà alimentato a biomassa vergine, cippato di legno a filiera cortissima proveniente dalla zona in un raggio di 70 km.  L’impianto ha un bassissimo impatto ambientale perché utilizza l’innovativa tecnologia a gassificazione che non comporta la combustione diretta della biomassa legnosa. La centrale sarà inoltre cogenerativa, in quanto è in grado di utilizzare il calore generato dal motore endotermico, alimentato dalla gassificazione, per produrre acqua calda utile al riscaldamento di utenze di terzi. Per questo motivo, l’impianto è perfettamente compatibile con i progetti di sviluppo dell’area».