In Portogallo 27 morti per gli incendi alimentati dall’uragano Ophelia (FOTOGALLERY)

Situazione critica anche in Spagna: decine di incendi in Galizia

[16 ottobre 2017]

E’ salito a 27 il numero dei morti negli incendi scoppiati domenica e che stanno nuovamente devastando il Portogallo e ci sono almeno  51 feriti a registrare, 15 in condizioni gravi. Lo ha annunciato Patrícia Gaspar, dell’Autoridade Nacional da Proteção Civil (Anpc).  Le vittime del fuoco sono state registrate nei distretti di Guarda, Coimbra, Viseu e Castelo Branco. Non ci sono dati ufficiali sulle persone scomparse.

La Gaspar ha spiegato che, sono ancora da chiarire le circostanze delle morti: ci sono persone che si trovavano sulla strada, altre sono rimaste intrappolate in capannoni agricoli, altri ancora hanno perso la vita a seguito di un incidente stradale sulla A25 mentre fuggivano dagli incendi.

Le fiamme sono alimentate dai venti a 130 Km all’ora dell’anomalo uragano atlantico Ophelia e stamattina presto, per cercare di arginare le fiamme  in tutto il Portogallo, erano al lavoro sul terreno circa  6.000 gli uomini, appoggiati da circa 1.800 mezzi antincendio, dopo un fine settimana nel quale si erano registrati 6 morti (stima purtroppo molto inferiore alla realtà), erano bruciate case e diverse famiglie erano state evacuate. Infraestruturas de Portugal ha comunicato che a causa degli incendi è stato interrotto il traffico su 13 strade nelle regioni settentrionali e centrali.

Il Portogallo ha attivato il Meccanismo europeo di protezione civile e ha avviato un accordo con il Marocco per l’utilizzo di aerei antincendio,

La situazione è critica anche in Spagna:  in Galizia, dove si contano 67 incendi attivi (ieri erano 105), tre persone sono morte intrappolate in un’auto, 4 anziani sono periti nella loro casa ed è morto anche un volontario anti-incendio. Ieri l’area metropolitana di Vigo, la più popolata della Galizia, era circondata dal fuoco, oggi la situazione è migliorata, ma il governo regionale dice che resta complicata in montagna.

Il presidente della Xunta della Galizia, Alberto Nunez Feijoo, ha accusato i piromani di voler fare del male e poi, pressato dai sindacati e dall’opposizione per gli scarsi mezzi anti-incendio, ha ricordato che era stato il precedente governo regionale del Partido Pupular a tagliare nel 2009 i finanziamenti per la prevenzione degli incendi,