Prevenzione incendi e pronto intervento in Puglia e in Grecia

Parte il Progetto Ofidia 2, finanziato dal programma Interreg V-A Grecia-Italia

[8 maggio 2018]

E’ stato presentato a Lecce il progetto di cooperazione transfrontaliera Operational FIre Danger preventIon plAtform (Ofidia 2)”, finanziato per 1.854.000 di euro dal Programma Interreg V-A Grecia–Italia 2014-2020 e  nato dall’incontro tra ricerca d’eccellenza, tecnologia d’avanguardia, enti ed agenzie pubbliche italiane e greche- Il progetto che vede come capofila la fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc) ha come obiettivo quello di «Migliorare la sicurezza dell’ambiente dal pericolo degli incendi boschivi. Al progetto aderiscono la Regione Puglia – sezione Protezione Civile  e in Grecia l’Amministrazione decentralizzata dell’Epiro-Macedonia Occidentale e l’università di Ioannina. Partner associati sono  il Comune di Lecce e l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali della Puglia (Arif).

Il coordinatore del segretariato congiunto del Programma Interreg V-A Grecia-Italia, Gianfranco Gadaleta, ha ricordato che «Il progetto Ofidia 2 rientra tra i 41 progetti, finanziati dalla prima call del Programma Grecia-Italia per una totalità di circa 53.600.000 milioni di euro e coinvolge 191 partner tra Regioni, Comuni, Università, Camere di Commercio, Autorità Portuali, Centri di Ricerca e Organizzazioni no-profit della Puglia e delle tre Regioni Greche che aderiscono al Programma (Regione dell’Epiro, Regione delle Isole Ionie e Regione della Grecia Occidentale».

Alla Fondazione Cmcc spiegano che «Una rete di tecnologie, infrastrutture e conoscenze scientifiche è il cuore del progetto che mira a portare in Puglia e nella regione greca dell’Epiro nuove soluzioni per la prevenzione e la gestione di incendi boschivi nelle foreste e nelle zone rurali. Videocamere ad alta definizione, reti di sensori wireless e droni sono gli strumenti messi a disposizione per monitorare le zone più remote e più isolate delle due regioni, mentre una nuova sala operativa sarà il quartier generale delle operazioni necessarie. Ofidia 2, è l’evoluzione del progetto OFIDIA 1 già finanziato nella precedente programmazione 2007-2013 e di cui capitalizza i risultati per implementarli, aggiornarli, innovarli e ampliare le aree di monitoraggio. La rete di sensori, vera e propria infrastruttura operativa per i big data, raccoglie dati in tempo reale e consente di utilizzare informazioni essenziali per la salvaguardia del paesaggio e delle risorse ambientali in due regioni mediterranee che hanno nel patrimonio ambientale e paesaggistico una delle  risorse principali per le società, le economie e la cultura dei rispettivi territori e delle rispettive comunità».

Il coordinatore del progetto,  Giovanni Aloisio della  Fondazione Cmcc, ha sottolineato che «Il progetto Ofidia2 riprende il lavoro realizzato con successo nel progetto precedente. Si tratta di una testimonianza di come ricerca scientifica di eccellenza possa contribuire ad un dialogo con la società e con gli stakeholder al fine di trovare soluzioni a problemi complessi che interessano le regioni coinvolte. Le infrastrutture tecnologiche come i centri di supercalcolo, le conoscenze scientifiche avanzate, unite alla collaborazione con policy-makers e stakeholders e l’utilizzo di innovazione tecnologica d’avanguardia, danno vita a un processo che ha l’obiettivo di portare benefici per tutta la società».

Stergios Anastasiadis dell‘università di Ioannina, ha  evidenziato che «I partner greci sono grati per il supporto del programma Interreg Greece-Italy 0214-2020. L’esperienza acquisita con il precedente progetto Ofidisa e il riscontro positivo avuto dalla collaborazione con gli stakeholder, ci consentono di essere ottimisti verso gli obiettivi di migliorare le previsioni meteo e di fornire strumenti più potenti e flessibili per la prevenzione e l’intervento in tema di rischio incendi nelle aree interessate dal progetto».

L’assessore alla pubblica istruzione, Europa e cooperazione internazionale del Comune di Lecce, Patrizia Guida, ha concluso: «Siamo molto contenti di partecipare ad Ofidia2. Parte del coinvolgimento del Comune di Lecce riguarderà il coinvolgimento delle scuole attraverso diverse attività. Prevediamo, infatti, di realizzare un concorso che coinvolga i ragazzi delle scuole medie. È importante riuscire a utilizzare queste occasioni di confronto internazionale per creare consapevolezza e partecipazione dei ragazzi e delle istituzioni scolastiche verso l’innovazione tecnologica e temi molto rilevanti per il territorio. In questa direzione va anche la creazione di una campagna di sensibilizzazione per la prevenzione degli incendi che sarà indirizzata alle scuole e che segue una iniziativa simile che abbiamo realizzato anche lo scorso anno»