Rischio amianto dopo il ciclone in Toscana. SEL: «Subito un intervento per la messa in sicurezza»

[6 marzo 2015]

Mentre la Toscana si lecca le ferite di una bufera che ha provocato una vittima, devastato aziende agricole, lesionato monumenti, abbattuto centinaia di alberi, lasciato senza elettricità centinaia di migliaia di persone, eroso coste… la  senatrice di Sinistra Ecologia e Libertà, Alessia Petraglia fa suo l’allarme lanciato fin dall’inizio del ciclone da numerosi sindaci: la presenza di diverse coperture in amianto divelte dal vento.

La Petraglia ha rivolto un’interrogazione urgente al Governo, sottoscritta da tutti i senatori di SEL, con la quale si chiede che «La Presidenza del Consiglio intervenga subito con un provvedimento d’urgenza per la messa in sicurezza e la bonifica delle aree contaminate dall’amianto delle coperture divelte dal forte vento che ha interessato gran parte della Toscana».

Nell’interrogazione si legge: «Apprendiamo che il vento avrebbe divelto numerose coperture in eternit nei comuni di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Scarperia-San Piero a Sieve, Montale, dove ad essere interessato è stato il tetto di una scuola. Oltre agli ingenti danni, si profila, ancora una volta, una possibile emergenza ambientale con ricadute sulla salute dei cittadini. Per queste ragioni, chiediamo al Governo di intervenire immediatamente, d’intesa con gli Enti locali, per monitorare e verificare che le misure messe in atto siano adeguate a garantire la sicurezza della popolazione».

La senatrice Petraglia conclude: «Al Presidente del Consiglio, in particolare, chiediamo di avviare immediatamente e su tutto il territorio nazionale il piano di bonifica dall’amianto di scuole, ospedali, edifici pubblici e di definire, con le Regioni, un programma di censimento, bonifica e smaltimento dei materiali contaminati. Fenomeni come quelli di queste ore mostrano in maniera chiara quanto sia urgente e necessario investire risorse per liberare una volta per tutte il nostro territorio dall’amianto».