Rosignano Marittimo fa il punto sull’adattamento ai cambiamenti climatici

Domani e mercoledì 28 marzo il Comune ospita due giornate di lavoro nell’ambito del progetto ADAPT

[26 marzo 2018]

Il Comune di Rosignano Marittimo martedì 27 e mercoledì 28 marzo organizza due giornate di lavoro per discutere del cambiamento climatico con rappresentanti istituzionali ed esperti. Si tratta del terzo incontro del progetto “ADAPT – Assistere l’ADAttamento ai cambiamenti climatici dei sistemi urbani dello sPazio Transfrontaliero”, finanziato dal Programma Transfrontaliero Italia-Francia Marittimo 2014-2020, di cui l’amministrazione è partner.

Il Comune ha aderito al progetto un anno fa pensando alla necessità del territorio di sviluppare nuove capacità di adattamento per fronteggiare fenomeni improvvisi e devastanti come alluvioni e bombe d’acqua. Eventi meteorologici che negli ultimi tempi hanno maggiore frequenza e intensità, causando rischi altissimi per la popolazione, anche perché incidono sul reticolo idraulico minore – fossi e torrenti – che percorrono il territorio e spesso tracimano improvvisamente. A queste sfide tenta di rispondere il Comune di Rosignano con le altre città francesi e italiane dell’Alto Tirreno partner di “ADAPT” durante il Comitato Transfrontaliero di martedì 27 pomeriggio e nell’incontro tecnico di mercoledì 28 mattina.

I lavori si aprono martedì 27 alle ore 15 presso la sala consiliare della sede di via del Torrione con il secondo Comitato Transfrontaliero di progetto, che riunisce i rappresentanti istituzionali dei partner, politici e i dirigenti, per assicurare l’attuazione delle attività sui singoli territori. Per il Comune è presente l’assessora all’innovazione e finanziamenti europei Veronica Moretti. Nella seduta pubblica vengono presentate alcune esperienze di progetti su temi affini, finanziati nell’ambito dello stesso Avviso, Asse 2 del Programma, i risultati delle azioni progettuali sui territori partner e si fornisce uno sguardo sulle politiche europee per l’adattamento oltre il 2020. Apre i lavori il capofila di Adapt Anci Toscana (Elena Conti), intervengono Fondazione Cima con il progetto Proterina Evolution (Chiara Franciosi), il consorzio LAMMA (Bernardo Gozzini) per il progetto Margot e il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa con le buone pratiche di TRIG EAU (Giancarlo Vallesi e Alessandro Fabbrizzi). Anci Toscana interviene sull’adattamento ai cambiamenti del clima dopo il 2020 (Marco Celi) e i partner presentano gli esiti degli workshop territoriali di ADAPT e le strategie per rendere i sistemi urbani più resilienti.

A Rosignano in particolare sono state condotte attività di presentazione del progetto agli attori del territorio e alle istituzioni (seduta delle commissioni consiliari IV e V sull’erosione costiera il 7 dicembre, workshop del 13 dicembre con le rete degli attori) e l’avvio di “Social Adapt” con il coinvolgimento dell’Isis “Mattei” in un percorso di sensibilizzazione del territorio. Il progetto inoltre prevede come intervento pilota la predisposizione di un sistema innovativo di allerta che monitori il livello della piena del Botro Secco e Botro Cotone, e permetta agli abitanti di mettersi in salvo ai piani alti in caso di piena dovuta a forti piogge.

Mercoledì 28 mattina si tiene il terzo Comitato di Pilotaggio del progetto che discute sullo stato di avanzamento delle attività e sulle azioni di programmare, tra le quali i piani locali per l’adattamento ai cambiamenti climatici, che confluiranno in un piano congiunto transfrontaliero tra Italia e Francia. ADAPT, iniziato a febbraio 2017, andrà avanti fon a febbraio 2020. Tutte le informazioni sul progetto su www.interreg-maritime.eu/adapt.

di Comune di Rosignano Marittimo