Seconda tappa della Earth-System and Sustainable Development Initiative a Pisa

Roberto Buizza è il primo professore del Centro federato sul clima delle università Normale e Sant’Anna di Pisa e Iuss di Pavia

[5 luglio 2018]

E’ partita oggi la seconda tappa di “Earth-System and Sustainable Development Initiative”, la road map per pianificare la nascita di un nuovo soggetto internazionale per gli studi riguardanti il clima grazie alla federazione delle tre Scuole Universitarie Normale, Sant’Anna di Pisa e Iuss di Pavia che si stanno organizzando per individuare obiettivi, ambiti di ricerca, strategie per la nascita di un centro interuniversitario sul clima.

Tra oggi e domani, alla Normale professori, ricercatori e allievi delle tre scuole discuteranno il progetto con una serie di esperti del settore, tra cui Tim Plamer, professore di Climate Physics presso la Royal Society Research della Oxford University.  Alle 15.30 Palmer terrà anche un seminario aperto.

Intanto la Scuola Sant’Anna di Pisa ha annunciato  il reclutamento di Roberto Buizza come professore ordinario e primo docente del centro federato sul clima e spiega che «Roberto Buizza, per ricoprire l’incarico di professore del Centro federato sul clima, lascerà il Dipartimento di Ricerca dello “European Centre for Medium-Range Weather Forecasts”, in cui ha lavorato per 27 anni. Ecmwf è un’organizzazione inter-governativa sostenuta da 34 Stati con sede a Reading in Inghilterra, leader mondiale nelle previsioni globali, e detentore del più grande archivio al mondo di dati metereologici. Roberto Buizza ha una laurea in fisica dall’Università di Miliano e un PhD dal Dipartimento di Matematica dello University College di Londra. E’ tra i massimi esperti internazionali di predicibilità e modellistica del sistema Terra, autore e coautore di oltre cento articoli su riviste internazionali».

Normale, Sant’Anna e  Iuss sono convinte che «Il Centro sul clima sarà un nuovo soggetto di ricerca “distribuito” tra le città di Pisa e Pavia e cercherà di integrare i rispettivi know how delle tre Scuole Universitarie recentemente unite in una federazione: le conoscenze del Sant’Anna per quanto riguarda gli aspetti che incidono sul sistema terra e lo sviluppo sostenibile, quelle della Normale sulle dinamiche biologiche, chimiche, fisiche e matematiche, anche in relazione al fattore inquinamento, e quelle dello IUSS in materia di prevenzioni e dinamiche del rischio».

La prima tappa di “Earth-System and Sustainable Development Initiative”, si era tenuta a maggio alla Scuola Sant’Anna e aveva visto intervenire a Pisa il Prof. Sir Brian Hoskins, professore e primo direttore del “Grantham Institute for Climate Change” all’interno dell’Imperial College di Londra. La terza e ultima tappa si terrà ad ottobre a Pavia, presso lo Iuss, e verranno definiti i primi progetti concreti del centro, le strutture e le risorse economiche e umane ad esso attribuite.