Siena da record: prima area vasta in Europa a compensare tutta la CO2 emessa

[10 dicembre 2013]

La Provincia di Siena anticipa i tempi rispetto alla scadenza prefissata nel 2015 e con il 102 per cento della capacità di assorbimento delle emissioni dei gas ad effetto serra è la prima area vasta in Europa a “emissione zero di CO2”.

I risultati raggiunti in sei anni confermano il territorio senese come il primo a essersi dotato di un bilancio delle emissioni certificato da un ente terzo secondo la norma ISO 14064/1 e ad aver raggiunto un saldo di riassorbimento di anidride carbonica del 102 per cento. A questo primato si aggiunge quello internazionale, che vede la provincia di Siena tra le prime realtà ad aver rispettato, con ben sette anni di anticipo, gli obiettivi fissati dalla Direttiva europea per il 2020 (-20% di emissioni climalteranti; + 20% di rinnovabili; + 20% di efficienza energetica).

Questi risultati non sono frutto del caso ma di un lungo percorso di ricerca e sviluppo di soluzioni innovative sul fronte della sostenibilità, intrapreso dalla provincia di Siena fin dal 2003 con il conseguimento della Certificazione ambientale ISO 14001 per le attività di programmazione, monitoraggio, gestione del territorio, delle infrastrutture e dei servizi.

Entrando nel dettaglio dei dati, in sei anni – dal 2006, con la stesura del primo bilancio di emissioni certificato, al 2011 – le emissioni di CO2 della Provincia di Siena si sono ridotte del 20,1 per cento; i consumi di combustibili fossili (benzina, gasolio, gas naturale) sono diminuiti del 19,4 per cento e la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile è aumentata del 22 per cento con un “avanzo” di circa 80.000 MWh di energia “pulita”, ceduta alla rete elettrica nazionale. Anche la capacità di riassorbimento di CO2 ha visto un incremento dal 2006 a oggi del 14 per cento.

I cardini della strategia sinergica messa in atto dalla Provincia per raggiungere l’obiettivo sono quattro: riduzione dei consumi energetici da fonti fossili, incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, aumento dell’efficienza energetica, conservazione e sviluppo del patrimonio forestale.

Per sviluppare le rinnovabili e, in particolare, il fotovoltaico, l’amministrazione provinciale ha promosso l’utilizzo dei pannelli solari sia individuando aree idonee, non paesaggisticamente rilevanti (ex discariche, miniere dismesse) per l’installazione di grandi impianti, che erogando incentivi per lo sviluppo di piccoli impianti totalmente integrati da parte delle piccole e medie imprese e alle famiglie.

Dal 2008 ad oggi, grazie ai bandi della Provincia, con incentivi cumulabili con quelli del Conto Energia nazionale, sono stati realizzati 692 impianti, con un risparmio di oltre 2.819 tonnellate di CO2 all’anno e un investimento complessivo di circa 22 milioni di euro a beneficio dell’economia locale. Bandi che hanno contribuito allo sviluppo del fotovoltaico in provincia di Siena con 2.070 impianti presenti, con un risparmio annuale di 41.633 tonnellate di CO2 evitata e con 80.064 MhW di energia prodotta ogni anno.

Per quanto riguarda l’incremento dell’efficienza energetica, sono state attuate audit energetiche su tutto il patrimonio immobiliare riscaldato di proprietà della Provincia e promossi bandi per le diagnosi energetiche rivolti ai 36 Comuni del territorio per sostenere la progettazione di interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici. In alcune scuole secondarie superiori del territorio sono stati realizzati progetti esecutivi per l’installazione di impianti fotovoltaici per un totale di 120 kWp.

La Provincia di Siena ha inoltre sottoscritto con i Comuni un protocollo d’intesa per inserire nei regolamenti edilizi norme sull’isolamento termico e sull’utilizzo di energia rinnovabile sia per gli edifici nuovi che per le ristrutturazioni che intervengono sull’involucro esterno, in accordo con la Direttiva Europea n. 31 del 2010, recepita in Italia nel giugno scorso. Per il controllo sugli impianti termici, dal 2003 la Provincia di Siena si avvale di accordi con le categorie degli artigiani, le istituzioni e i consumatori e di una capillare campagna di comunicazione al fine di garantire la sicurezza delle caldaie, verificare il rendimento di combustione previsto dalle normative vigenti e contribuire agli obiettivi di risparmio energetico e di contenimento delle emissioni climalteranti, anche in linea con quanto previsto dagli accordi di Kyoto.

Ad oggi sono 90 mila gli impianti autocertificati annualmente in provincia di Siena con una riduzione di CO2 pari a 32.000 tonnellate all’anno. Infine la presenza di ampie aree boscate e riserve naturali (sul territorio ci sono 14 riserve naturali per circa 9 mila ettari di superficie) è una risorsa enorme per la salvaguardia della capacità di riassorbimento di CO2.