L’evento organizzato da Fsr Climate, guidato dall’economista Simone Borghesi

Eu-Ets, come sta cambiando il mercato europeo delle emissioni di CO2? Il punto a Firenze

All’Istituto universitario europeo di Firenze interverranno esperti da tutto il mondo

[13 aprile 2018]

Fsr Climate, il gruppo di ricerca climatica della Florence school of regulation (Fsr) nato nel 2010 in seno all’Istituto universitario europeo di Firenze (Eui) – e oggi diretto dall’economista ambientale Simone Borghesi, firma del think tank di greenreport Ecoquadro – porterà a Firenze un evento centrale per capire dove sta andando il mercato europeo del carbonio: Equity and solidarity in the EU Emissions Trading System: any lessons for international climate governance?, in programma il 10 maggio.

Elaborato all’interno del progetto europeo Life Side, l’appuntamento si concentra sull’evoluzione (già avvenuta, e quella auspicabile) dell’Eu Ets. Inaugurato nel 2005 – i suoi primi dieci anni di vita vennero analizzati e celebrati proprio all’Eui di Firenze, nel 2015 – l’European Union Emissions Trading Scheme si presentò allora come il più grande mercato delle emissioni climalteranti al mondo, con prospettive di primo piano nella lotta europea ai cambiamenti climatici. Nel corso degli anni non tutti gli auspici sono però stati soddisfatti, e nel mentre il mercato del carbonio cinese è divenuto grande il doppio di quello europeo.

Per ridare vitalità al progetto, l’Eu-Ets è stato dunque riformato nel 2017, lasciando però aperti ancora molti interrogativi. «La riforma del sistema Ets per la fase IV (2021-2030) è stata recentemente concordata e ora ha raggiunto la fase finale del processo legislativo – aggiungono da Firenze – Il processo di riforma è complesso, perché i governi dei 31 paesi partecipanti devono trovare un accordo su molteplici questioni, comprese le regole per l’assegnazione delle quote di emissione. Poiché gli effetti distributivi sono inerenti alle decisioni di assegnazione, considerazioni di equità e solidarietà permeano questo processo e infine vengono tradotte in previsioni specifiche. Il sistema Ets dell’Ue può quindi fornire esempi concreti di risoluzione delle questioni distributive che possono sorgere in regimi simili all’estero o, più ampiamente, nel processo di governance internazionale del clima».

È attorno a questi temi che si evolverà il dibattito, con interventi da esperti di tutto il mondo: oltre allo stesso Borghesi prenderanno parola Carlo CarraroJos Delbeke e Xiliang Zhang.

Per informazioni: https://goo.gl/Jcb9eZ.