The Global Lancet Countdown: la risposta alla crisi sanitaria del cambiamento climatico

Espinosa: Nessuno è immune o fuori portata dagli impatti sulla salute del cambiamento climatico

[15 novembre 2016]

La prestigiosa rivista medica The Lancet ha annunciato alla Cop22 Unfccc in corso in Marocco l’avvio del suo The Lancet Countdown on Health and Climate Change per  seguire salute e il cambiamento climatico. Si tratta di un’iniziativa multi-disciplinare di ricerca internazionale che riunisce un team di esperti per monitorare e analizzare gli impatti dei cambiamenti climatici sulla salute pubblica.

The Lancet Countdown pubblicherà ogni anno i suoi risultati su  The Lancet  e si avvarrà del contributo di 48 esperti provenienti da tutto il mondo, almeno 16 istituzioni sono partner accademici dell’iniziativa,  tra cui l’University College di Londra, la Tsinghua University e il Centre for Climate & Security, tra gli altri. The Lancet Countdown   è anche impegnata in una collaborazione speciale con l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) e con l’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo)  che favorirà le sinergie e  la collaborazione per ottenere dati e garantire un forte impegno  con i ministeri della salute.

L’iniziativa ha l’obiettivo di garantire che il rapporto tra cambiamento climatico e salute sia più ampiamente evidenziato e compreso e punta dichiaratamente a informare il processo decisionale per avere una risposta politica celere ai cambiamenti climatici. Il Lancet Countdown   verrà completato dal contributo di altre iniziative, come ad esempio l’Intergovernmental panel on climate change e le sue realizzazioni per la scienza climatica.

Patricia Espinosa, segretario  esecutivo della United Nations framework convention on climate change, ha sottolineato che «Gli impatti sulla salute del cambiamento climatico si fanno già sentire e colpiscono i più vulnerabili sul nostro pianeta Nessuno è immune o fuori portata. L’azione climatica, guidata dai governi e sostenuto da business, città, investitori e cittadini – compresi gli operatori sanitari – va di pari passo con la una migliore qualità della vita che è un pilastro fondamentale degli obiettivi dello sviluppo sostenibile».

La relazione tra cambiamenti climatici e salute pubblica è sempre più evidente. The Lancet Countdown   basa sulle conclusioni della “2015 Lancet Commission on Health and Climate Change”, secondo le quali «Il cambiamento climatico pone sia un rischio potenzialmente catastrofico per la salute umana, mentre al contrario può essere la più grande opportunità per la salute globale del XXI secolo, se verranno fatti i passi giusti».

Richard Horton, redattore capo di The Lancet, ha evidenziato che «Una sfida della continua crisi climatica globale è quello di trasmettere l’urgenza della nostra situazione collettiva e la necessità di un’azione decisa The Lancet Countdown on Health and Climate Change punta a accumulare le prove necessarie per fare in modo che i policy makers mantengano le loro promesse ed impegni. la comunità della ricerca può dare un contributo importante per accrescere la consapevolezza politica e accelerare i progressi verso un mondo più sano, low-carbon. Questi sono gli obiettivi del nostro Countdown on Health and Climate Change».

Una base di conoscenze più ampia sulle tendenze delle relazioni tra salute e cambiamento climatico potrà  aiutare a mostrare i chiari co-benefici dell’azione. Si stima che ogni giorno muoiano circa 18.000 persone a causa di esposizione all’inquinamento atmosferico, il che ne fa il più grande rischio ambientale per la salute del mondo. Secondo la Banca mondiale, questo ha un costo di  225 miliardi di dollari all’anno in reddito da lavoro perso. La CO2 e altri gas serra emessi dai trasporti su strada e dalla produzione di energia da combustibili fossili sono responsabili della maggior parte dell’inquinamento atmosferico e le una delle principali cause del cambiamento climatico.  I benefici per la salute ed economici che derivano dalla lotta al  cambiamento climatico – che si tratti di mitigazione o di adattamento – rappresentano un’ulteriore spinta ad agire, dato che le modifiche del clima richiedono più tempo per essere percepite.

The Lancet Countdown sta collaborando con il Wellcome Trust, che è impegnato a stimolare la ricerca su  cambiamento climatico e salute.  Sarah Molton, responsabile “Our Planet, Our Health” del Wellcome  Trust è convinta che «L’Accordo di Parigi è un passo nella giusta direzione, ma dobbiamo costruire su questo momentum. The Lancet Countdown è un’opportunità importante per fornire l’evidenza, quei segmenti di opinione pubblica he possono portare a cambiamenti nella politica e nella pratica, di quello di cui abbiamo bisogno per proteggere la salute sia degli esseri umani che del pianeta»

The Lancet Countdown prende l’avvipo in un momento cruciale per la cooperazione internazionale e l’azione nazionale sui cambiamenti climatici, dopo la ratifica dell’accordo di Parigi e l’annuncio dei Obiettivi dello sviluppo sostenibile (Sdg) per il 2030,  Lancet sottolinea: «Come parte di questa transizione, gli operatori sanitari, i governi e i Paesi dovranno passare dalla comprensione dei cambiamenti climatici solo come  minaccia, ad  una che veda la risposta ai cambiamenti climatici come un’opportunità per la salute e il benessere umani. The Lancet Countdown è in linea con il processo degli Sdg  per lavorare per garantire che la sfida alla salute posta dal cambiamento climatico venga risolta entro il 2030».

Diarmid Campbell-Lendrum, a capo del team health and climate change dell’Oms, conclude: «L’accordo di Parigi è stato un importantissimo traguardo, ora la sfida è quella di raggiungere gli obiettivi concordati dai leader mondiali L’Oms sta lavorando direttamente con i Paesi per  fornire la prova dei rischi specifici per la salute di fronte ai quali è ciascuno di loro e le opportunità per la salute di un futuro resiliente e low-carbon, così come il supporto di cui hanno bisogno per rispondere  a questo e per definire il problema della salute del nostro tempo. L’OMS sta lavorando con The Lancet Countdown per monitorare i progressi, e per mobilitare il sostegno per un’azione più ambiziosa. Quando si parla di cambiamento climatico, quando il mondo trascina i piedi, ne soffre la salute dei nostri pazienti in tutto il mondo».