Jeffrey Sachs «Il mondo ha a disposizione gli strumenti per porre fine alla povertà estrema»

Un’agenda mondiale per lo sviluppo sostenibile: i 10 obiettivi da perseguire entro il 2030

Jeffrey Sachs «Il mondo ha a disposizione gli strumenti per porre fine alla povertà estrema»

[12 giugno 2013]

Sotto l’egida dell’Onu e con il sostegno del segretario generale Ban Ki-moon, una rete di esperti, università, centri di ricerca internazionali, riuniti nel Sustainable Development Solutions Network (Sdsn),  ha stilato la “Action Agenda for Sustainable Development”, una serie di azioni fondamentali, da attuare entro il  2030, per rispondere a due domande cruciali: Come raggiungere l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile globale? Quali sono le azioni prioritarie da mettere in pratica nei prossimi anni?

La “Action Agenda for Sustainable Development” è stata consegnata nei giorni scorsi a Ban Ki-moon dal direttore del Leadership Council del network, l’economista della Columbia University Jeffrey Sachs. «Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon sta mobilitando la partecipazione globale intorno a una delle più grandi sfide del nostro tempo: lo sviluppo sostenibile – ha spiegato Sachs – La crescita delle economie non è più un bene sufficiente di per sé. Dobbiamo anche mettere fine alla povertà estrema, un obiettivo che deve essere raggiunto entro il 2030. Dobbiamo gestire l’economia in modo che questa protegga l’ambiente piuttosto che distruggerlo, e dobbiamo anche promuovere una più equa distribuzione della ricchezza, piuttosto che vivere in società divise tra molto ricchi e molto poveri».

A coordinare le attività del network per l’area del Mediterraneo è l’università di Siena, il cui rettore, Angelo Riccaboni, che fa parte del Consiglio direttivo internazionale, ha detto: «E’ una grande sfida e insieme un grande onore per l’Università di Siena fare parte del grande progetto del Sustainable Development Solutions Network. Siamo impegnati da anni negli studi sulla sostenibilità nell’ambito economico ed ambientale. Gli obiettivi sostenuti dal network hanno la prospettiva di un cambiamento che è epocale e che è insieme indispensabile per il futuro dell’umanità. Sostenibilità significa equilibrio e possibilità per le future generazioni di non ritrovarsi più in periodi come quello che stiamo vivendo, negativi sotto il profilo dello sviluppo economico dei paesi e delle opportunità per i singoli individui. Credo che gli studiosi abbiano il dovere di trovare soluzioni; la rete scientifica sotto l’egida dell’Onu consentirà una maggiore forza e il coordinamento di tutte le idee per la loro realizzazione».

L’università senese spiega che «Sono dieci le priorità evidenziate dal rapporto all’interno dei grandi settori in cui è necessario operare da subito per rendere sostenibile il nostro modello di sviluppo globale: crescita economica e lotta alla povertà, inclusione sociale, sostenibilità ambientale, capacità di governare il cambiamento». I 10 che Onu ed Sdsn si impegnano a  sostenere con una serie di azioni integrate nei prossimi decenni, sono: debellare la povertà estrema e la fame; raggiungere lo sviluppo per tutti senza compromettere l’ambiente; assicurare istruzione a tutti i bambini; raggiungere la parità di genere e lottare contro le diseguaglianze; garantire la salute e il benessere a tutte le età; aumentare la produzione agricola e la sicurezza alimentare; rendere le città produttive e sostenibili dal punto di vista ambientale; contrastare il cambiamento climatico derivante dalle attività umane grazie alle energie rinnovabili; proteggere gli ecosistemi e assicurare una gestione appropriata delle risorse naturali; migliorare la governance e far condividere da parte del mondo dell’economia gli obiettivi dello sviluppo sostenibile.

Secondo Sachs «Il mondo ha a disposizione gli strumenti per porre fine alla povertà estrema in tutte le sue forme, entro il 2030 e per affrontare lo sviluppo sostenibile sfide descritte in questo documento. Se il mondo si mobilita intorno a un programma comune ed ambizioso per lo sviluppo,  con scadenze ed obiettivi di sviluppo sostenibile, un cambiamento rapido e positivo al livello richiesto  è fattibile, grazie alla crescita senza precedenti del progresso scientifico e tecnologico. E, possiamo davvero essere la generazione che pone fine alla povertà estrema, assicura che tutte le persone siano trattate allo stesso modo ed affronti i pericolosi rischi climatici ed ambientali che affliggono il nostro pianeta».

Il Sustainable Development Solutions Network invita i cittadini a discuterne i punti della sua agenda ed in particolare si rivolge ai giovani.  «Questo documento dopotutto parla del loro futuro», conclude Sachs.

Per maggiori informazioni sulla “Action Agenda for Sustainable Development”: www.unsdsn.org