Come investire nel fotovoltaico con un prestito e gli ecobonus 2014

[10 marzo 2014]

Gli impianti di fotovoltaico sono una soluzione ottimale per tutte quelle famiglie e imprese che vogliono investire nelle energie rinnovabili. Oltre all’impatto positivo sull’ambiente, infatti, l’installazione dei pannelli solari porta vantaggi anche dal punto di vista economico. Per investire nel fotovoltaico, infatti, è possibile richiedere un prestito e sfruttare gli ecobonus 2014 che permettono di recuperare fino al 50% della spesa sostenuta. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

L’ex governo Letta ha deciso di prorogare anche per il 2014 gli ecobonus sugli investimenti in materia di ristrutturazione e riqualificazione energetica. I privati o gli imprenditori, quindi, possono sfruttare le detrazioni fiscali fino al 65% per investire nel fotovoltaico grazie ad esempio a un prestito bancario che può essere erogato ad esempio dalla finanziaria Compass, Findomestic o Agos Ducato. Le banche, infatti, hanno colto l’esigenza del mercato e hanno confezionato prodotti ad hoc: ma come funzionano?

Un prestito per il fotovoltaico, di fatto, funziona come qualsiasi altro finanziamento e alcune banche lo includono sotto la categoria “credito al consumo”. Per ottenere l’erogazione del denaro necessario per l’installazione dei pannelli solari, quindi, sarà necessario fare una richiesta formale e presentare determinate garanzie per la restituzione del prestito. Come per ogni finanziamento, ovviamente, la migliore garanzia è una busta paga fissa come lo stipendio o anche la pensione Inps.

Ma quanto può costare un impianto fotovoltaico? Secondo le stime degli esperti per un progetto completo e l’installazione di pannelli solari per 3 kW possono servire fino a 5 mila euro. Una cifra sicuramente non banale per molte famiglie che però può essere sicuramente ricompensata dal ritorno economico nel lungo periodo. In ogni caso gli istituti finanziari e le banche offrono prestiti che possono coprire anche il 100% della spesa sostenuta e, come detto, con gli ecobonus si può risparmiare fino al 65%.

Per ottenere un prestito bancario finalizzato all’installazione di un impianto fotovoltaico, però, sarà necessario presentare all’istituto erogatore la scheda tecnica del progetto che s’intende realizzare. Oltre a questo, poi, è possibile che siano richiesti ulteriori requisiti come ad esempio che l’impianto non superi i 15-20 kW di potenza. Inoltre il prestito difficilmente sarà erogato se il terreno o l’immobile su cui si vuole costruire l’impianto vincolato a un contratto di tipo ipotecario.

Ma come si possono trovare i prestiti più convenienti per investire nel fotovoltaico? Per confrontare le migliori offerte di banche e finanziarie è possibile utilizzare i comparatori online che permettono di scegliere i finanziamenti ai tassi più vantaggiosi. Gli istituti di credito, in genere, non hanno problemi a erogare questi prestiti, ma bisognerà discutere con un operatore finanziario tutte le varie condizioni del contratto.

È bene sapere, infine, che i tassi d’interesse sui prestiti per il fotovoltaico possono variare sensibilmente da regione a regione. Al sud Italia, infatti, le offerte sono meno vantaggiose perché il rendimento da questi investimenti sarà sicuramente maggiore rispetto al nord Italia, per evidenti questioni climatiche. Questo, però, non deve rappresentare un limite per quello che è sicuramente un ottimo investimento per famiglie e imprese.