Ripe San Ginesio, dove le rinnovabili valgono la metà del fabbisogno di energia elettrica

La sostenibilità nel borgo è di casa: arriva il festival

[25 giugno 2013]

Stranamente è più nota la manifestazione che organizza (Festival della Sostenibilità, Borgo Futuro) che lo stesso borgo di Ripe San Ginesio, che pure ha una contraddistinta vocazione ambientale: si tratta di un comune di 800 abitanti situato in provincia di Macerata, che attraverso l’impianto fotovoltaico comunale da 60 Kw soddisfa oltre il 50% del fabbisogno di energia elettrica, quello di solare termico produce acqua calda per la palestra e l’asilo nido, mentre tre unità di ventilazione recuperano il 90% del calore prodotto dal riscaldamento della scuola elementare, dotata inoltre di una coibentazione a cappotto termico per ridurre ulteriormente il consumo di combustibile e le emissioni. E poi raccolta differenziata all’80% e soprattutto il nuovo Teatro La Cava, anfiteatro naturale ricavato da una ex cava di ghiaia, inutilizzata da vent’anni, grazie ad un progetto dell’amministrazione comunale per il recupero e la tutela del territorio dai danni provocati dal dissesto idrogeologico. Il teatro, il prossimo 6-7 luglio, ospiterà tutti gli spettacoli di Borgo Futuro  e diventerà il nuovo fulcro culturale del paese.

Nei giorni del festival della sostenibilità, inoltre, saranno attuate ulteriori misure per abbattere l’impatto ambientale: saranno serviti solo cibi a km 0, saranno utilizzate solo piatti e posate biodegradabili, i giochi per bambini saranno realizzati con materiale di riciclo e riuso e sarà attivato il carpooling in partnership con Viaggiainsieme.it, per promuovere la mobilità sostenibile e incentivare gli spettatori a raggiungere Borgo Futuro riducendo le emissioni di CO2.

Alla  terza edizione della manifestazione saranno presenti Giulietto Chiesa, Paolo Barnard e Francesco Gesualdi e esordirà Libro Futuro, il primo Forum dell’Editoria Green ed il seminario della Fima, la Federazione italiana media ambientali.