Alta formazione in educazione ambientale, a Firenze si chiude

[26 giugno 2013]

La Provincia di Firenze, attraverso l’Ufficio educazione ambientale, ha organizzato un corso specialistico di alta formazione per personale dei sistemi locali di educazione ambientale appartenenti alle sei Zone socio sanitarie della stessa provincia, che si è concluso oggi.

«L’intento del Corso era quello di offrire le competenze necessarie per la costruzione di progetti condivisi coinvolgendo più soggetti, realizzando economie di scala, evitando sovrapposizioni e producendo sinergie- ha sottolineato l’assessore provinciale all’Ambiente Renzo Crescioli- Obbiettivo ineludibile in un momento contrassegnato da un lato dalla scarsità di risorse e dall’altro dalla volontà delle comunità locali e della scuola di non disperdere patrimoni di esperienze e di comuni volontà di impegno e di cambiamento».  Obiettivo centrale del corso- hanno spiegato dalla provincia- è stata la progettazione integrata a livello di area territoriale in materia di educazione ambientale. Più nello specifico il corso si prefiggeva l’acquisizione di due distinte competenze di cui una più di natura progettuale – educativa (come si costruisce un progetto di educazione ambientale e quali ne sono gli elementi essenziali), l’altra più connessa invece alla funzione di facilitazione partecipativa di soggetti diversi, alla loro integrazione e alla sinergia dei rispettivi contributi.

L’elemento essenziale del corso, quale materiale di partenza su cui lavorare, è stata l’esperienza pluriennale messa in campo dalle Zone socio-sanitarie ( Zona Empolese/Val d’Elsa, Zona Sud Est, Zona Firenze, Zona Val Sieve Val d’Arno, Zona Mugello, Zona Nord Ovest), nella realizzazione dei progetti. Tale esperienza è stata presentata dalle Zone e rivisitata e ridiscussa alla luce dei contributi e degli stimoli apportati dai formatori. Nel progetto sono stati coinvolti, a titolo gratuito, oltre trenta rappresentanti dell’intero sistema provinciale di Educazione ambientale quali Scuole, Associazioni ed Agenzie formative, comuni e delle stesse  Zone socio sanitarie.

Le lezioni, svoltesi su tre giornate, sono state tenute dai formatori Giovanna del Gobbo del Dipartimento Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze e Michela Mayer, ricercatrice presso l’Invalsi e dell’Università di Roma La Sapienza.