Ambiente in Provincia di Siena: più luci che ombre, ma la crisi ha dato una mano

[24 giugno 2013]

La Relazione sullo stato dell’Ambiente della Provincia di Siena riferita all’anno 2012 (dati 2011) ha messo in luce criticità e aspetti virtuosi di un territorio tra i più attenti allo sviluppo sostenibile, come ha sottolineato  Paolo Casprini, dirigente del Settore politiche ambientali. «La relazione evidenzia, insieme a elementi di criticità quale quello dei consumi idrici, un quadro complessivo di grande qualità e spessore con trend positivi che riducono anche gli impatti di alcune pressioni ambientali, a cominciare da quella energetica. Questa è connessa all’acuirsi della crisi economica in atto, ma è da ricondursi anche alla pratica generalizzata di nuovi modelli e pratiche di utilizzo dell’energia stessa. Ci auguriamo che i dati, le notizie e le valutazioni possano rappresentare un adeguato e significativo momento di conoscenza del nostro territorio, per poter continuare e migliorare, anche in futuro, questa esperienza unica e, oramai, isolata nel quadro di riferimento regionale».

Il rapporto evidenzia chiaramente come la crisi abbia agevolato sensibilmente il raggiungimento degli obiettivi (specialmente in campo energetico) con forte contrazione, ad esempio, dei consumi di impresa e delle emissioni in atmosfera, connessi ai cali di produzione e alla maggiore attenzione nei consumi delle famiglie.

Tra gli aspetti generali il rapporto mette in evidenza come sia necessario rafforzare il processo di riconversione verso la green economy (es. riqualificazione energetica edifici pubblici e privati e sistemi di trasporto intelligenti), mentre per ciò che attiene le singole matrici ed indicatori ambientali, in estrema sintesi: bene l’agricoltura e l’uso del suolo (con ottimo spazio destinato all’agricoltura biologica); bene le fonti rinnovabili trainate dalla geotermia, alti e bassi per quanto attiene i rifiuti, meno bene il possesso delle auto (dove si registra il più alto numero per abitante tra le province italiane), cresce inoltre il fabbisogno idrico che è un indicatore critico di sostenibilità.

«La provincia di Siena continua a credere e a investire nello sviluppo sostenibile del suo territorio anche in un periodo molto difficile come quello attuale, dove alla situazione di generale incertezza istituzionale sul futuro delle Province si affianca una oramai conclamata carenza di risorse che rende questo quadro ancora più complesso e di difficile gestione e soluzione – ha dichiarato l’assessore provinciale all’ambiente, Gabriele Berni – Riteniamo, infatti, che sia importante non dimenticare e non disperdere le grandi e preziose esperienze sviluppate negli anni sul fronte della sostenibilità in provincia di Siena, cercando di mantenere elevato e compatibile lo spessore acquisito nel tempo con una adeguata e completa informazione alle istituzioni, alle imprese e ai cittadini».

La Relazione è stata curata da Microcosmos per conto di Apea, Agenzia provinciale per l’energia, l’ambiente e lo sviluppo sostenibile della provincia di Siena e il documento va ad affiancare la Dichiarazione ambientale, il Bilancio delle emissioni dei gas serra e il Rapporto Rifiuti; pubblicazioni, rispettivamente, annuali e biennali.