Riceviamo e pubblichiamo

Anche l’ambiente aspetta il Pd

[5 ottobre 2018]

In un recentissimo documento dell’ASviS predisposto da 300 esperti, di cui si è occupata la Camera dei Deputati, è detto che ‘L’Italia sta perdendo la sfida dello sviluppo sostenibile’. Naturalmente tra le regioni ci sono differenze e la Toscana non è tra le peggiori. E tuttavia tutte sono in ritardo e nessuna può far finta di niente. E non può far finta di niente il, Pd che questi problemi li sta di fatto ignorando ormai da anni.

D’altronde basta dare un’occhiata anche in Toscana ai congressi in corso per averne chiara conferma. Eppure le grane non mancano, dalla discariche agli aeroporti, dai ponti all’inquinamento del mare, dei fiumi, dei laghi (vedi Massaciuccoli). Tutta roba che la Leopolda ignora, e non parliamo dei Parrini e dei Lotti. Anche i nostri parchi e le altre aree protette non se la passano bene, sebbene il nuovo ministro Costa dopo tante latitanze ministeriali sembra avere scritto il tema sulla sua agenda. Ma perché ci resti come è già accaduto troppe volte anche la politica – e mi riferisco a quella dei partiti in primo luogo – deve rifarsi viva.

Se ce ne freghiamo anche dopo certe batoste elettorali non potremo poi sorprenderci se ne arriveranno delle altre, anche in Toscana.

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