Bbc, arriva la radio alimentata a energie rinnovabili

Il prossimo 5 settembre 12 ore di trasmissioni live a emissioni zero: solare, biofuel ed energia umana

[3 settembre 2013]

Può uno studio radio essere alimentato esclusivamente da energie rinnovabili? È quanto si sono domandati i tipi di Radio 5 Live della Bbc, che hanno organizzato per il prossimo 5 settembre una giornata di trasmissioni live in piazza totalmente alimentata da fonti rinnovabili.

Per 12 ore a partire dalle 7 di mattina, speaker, studenti, tecnici e semplici curiosi potranno cimentarsi con una mini-rete costruita appositamente per l’occasione che consentirà di trasmettere via radio solo sfruttando le energie naturali disponibili.

Perché questa sfida? «Nel 2020 un quarto della capacità inglese di generare energia verrà meno», scrivono sul sito della Bbc. «Similmente, sia il carbone che il nucleare stanno avviandosi al termine. Ma contemporaneamente la nostra domanda di energia aumenta. Come fa giustamente notare Ofgem (l’auhority per l’energia inglese, ndr), se non troviamo una soluzione al più presto rischiamo seri blackout e bollette molto salate».

Entro il 2020 in Inghilterra un quarto delle fonti di approvvigiornamento energetico chiuderanno: centrali a esaurimento o a fine ciclo naturale dovranno essere sostituite da impianti alimentati da fonti rinnovabili. L’idea della radio della Bbc vuole quindi riaprire il tema “quale energia”, anche sulla scia dei movimenti anti-fracking che stanno riscuotendo un ampio consenso. La giornata sfrutterà le seguenti fonti: pannelli solari, turbine eoliche, biocombustibile proveniente dai rifiuti della vicina mensa e soprattutto energia umana, immessa in rete tramite dinamo collegate a biciclette, rotatorie e altalene.

E così lo show mattutino di Richard Bacon sarà alimentato dalle pedalate dei passanti, mentre le compagnie energetiche discuteranno dei prezzi dell’energia in un’apposita tavola rotonda. È prevista inoltre la presenza del deputato Ed Davey, che risponderà alle domande del pubblico. Nel pomeriggio ci sarà poi un momento di confronto sulle politiche energetiche inglesi, con particolare attenzione al tema del nucleare, e ovviamente, del fracking.

A piazza “MediaCity”, ribattezzata così per l’occasione, si potranno fare molte cose: provare l’ebbrezza del criceto sulla ruota producendo energia cinetica, assistere alla costruzione di una mini rete elettrica e alla trasformazione dei grassi raccolti dalla mensa della Bbc in biocarburante.
Jonathan Wall, capo redattore di Radio 5 Live è fiero dell’iniziativa: «L’Energy Day è un modo unico e innovativo per affrontare la questione, che ha carattere nazionale. Radio 5 Live si avvicinerà al pubblico per affrontare il tema e darà loro la possibilità di porre le domande che vogliono sulla questione energetica». Wall conclude sottolineando l’aspetto non scontato dell’iniziativa: «Alimentare una stazione radio solo con fonti rinnovabili è un rischio per le trasmissioni, ma è una sfida entusiasmante e la accettiamo».