Biologico, commercio equo e cooperazione internazionale: Toscana chiama mondo

Oggi il terzo appuntamento del talk show a cura di Cospe e Controradio, che racconta gli scenari globali a partire dai nostri territori

[28 aprile 2016]

cospe

Agroecologia, biologico, commercio equo e solidale, cooperazione internazionale. Come stanno insieme tutte queste realtà? Che relazione c’è tra i contadini del Mali o del Niger e le cooperative di cittadini coltivatori biologici?

Ne parliamo oggi il 28 aprile, nel terzo appuntamento di “Toscana Chiama mondo”, il Talk show di Cospe e Contro radio, che racconta il territorio attraverso uno sguardo più ampio, mettendo a confronto il contesto nazionale e quello internazionale.

L’incontro si terrà alle 18:00 nello spazio ZAP (Zona Aromatica Protetta) in vicolo Santa Maria Maggiore 1 a

Firenze e  verrà trasmesso in diretta su CONTRORADIO, sulle frequenze 93.6/98.8 FM oppure in streaming sul sito http://www.controradio.it/streaming/

Tra gli ospiti aziende biologiche toscane, giornalisti, esperti e istituzioni. A COSPE il compito di declinare il tema dal punto di vista della cooperazione internazionale e passare dalle pratiche locali a quelle mondiali.

Durante l’incontro si darà spazio a esperienze internazionali e locali, con diverse prospettive e diverse opinioni che ci raccontano come immaginare e realizzare un mondo con il cibo migliore; in particolare verrà indagata la critica a sistemi di produzione e di consumo alimentare di tipo industriale e insostenibile e la  necessità di mettere al centro le comunità locali, l’agricoltura contadina e l’alleanza tra produttori e consumatori.

COSPE porterà al suo talk-show la sua esperienza di ONG impegnata nella “transizione agroecologica” maturata in circa 10 paesi tra Africa, Mediterraneo e America Latina. COSPE infatti porta avanti numerosi progetti, che testimoniano importanti esperienze nella conservazione e recupero di sementi locali e metodi di lavorazione tradizionale come in Niger, in Senegal, in Nicaragua, Swaziland.  Altri progetti sono invece legati a nuove sperimentazioni, che vengono dettate da nuovi scenari economici e politici; è il caso dell’Angola, dove COSPE sta sperimentando un progetto di produzione del miele per contrastare la deforestazione o a Cuba e in Swaziland, dove COSPE sostiene esperienze innovative di permaculura in contesti urbani e rurali nella commercializzazione di “eco- prodotti” locali. COSPE è impegnato in prima linea contro i pesticidi, come dimostra l’adesione alla campagna contro il glifosato insieme ad altre associazioni italiane ed europee.

All’incontro interverranno:


Cecilia Rossi Romanelli –
COSPE
Marco Remaschi – Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana
Alessandro Colombini – Azienda agricola Biocolombini, Pisa
Massimiliano Sanfilippo – agronomo e cooperante COSPE in collegamento dallo Swaziland
Pietro Di Lazzaro – giornalista RAI

Modera: Raffaele Palumbo – Controradio

Dalle 19.00 inizia il classico aperitivo al Ristorante Quinoa

di Cospe