Compra Verde-BuyGreen: tutto pronto per l’VIII edizione. Le novità

[23 settembre 2014]

Tutto pronto per l’VIII edizione del Forum CompraVerde – BuyGreen – di cui greenreport.it è media partner – , la più importante manifestazione in Italia dedicata al Green Public Procurement (GPP) e alla Green Economy, in programma l’1 e il 2 ottobre all’Acquario RomanoCasa dell’Architettura.

«Ogni giorno gli enti pubblici italiani, attraverso i loro acquisti, compiono scelte di politica industriale per 360 milioni di euro – spiega Silvano Falocco, Direttore Culturale del Forum – L’obiettivo europeo e  nazionale è quello di raggiungere il 50% di acquisti sostenibili sul totale degli acquisti delle PA. In Italia si tratterebbe di riconvertire circa 135 miliardi di acquisti l’anno, in questo momento però, il nostro paese copre a malapena il 9% degli acquisti complessivi attraverso i criteri ambientali e sociali. L’ostacolo principale all’attuazione del Green Public Procurement (GPP) è data dalla scarsa informazione e formazione dei responsabili d’acquisto e dalla diffusione del GPP e della sua metodologia nelle stazioni appaltanti. CompraVerde-BuyGreen è quindi l’occasione migliore per formarsi e aggiornarsi sui temi del Green Procurement, specialmente alla luce dell’approvazione da parte della Commissione Ambiente della Camera, lo scorso 4 settembre, del Collegato Ambientale dove sono previste una serie di norme che favoriscono l’introduzione del GPP in Italia».

«Ospitare a Roma un evento importante come il Forum – ha detto Estella Marino, Assessore all’ambiente, agroalimentare e rifiuti di Roma Capitale – non è stata semplicemente una scelta di localizzazione, ma una scelta strategica. Negli ultimi anni, nel nostro paese la consapevolezza in materia di acquisti pubblici verdi è notevolmente cresciuta grazie a iniziative come questa, che consentono di acquisire le conoscenze di base e soprattutto i metodi per metterli in pratica. Roma Capitale ha avviato, infatti, una profonda trasformazione del proprio modello di sviluppo, riportando al centro dell’agenda di governo i temi della qualità dell’ambiente e di un processo di innovazione che intende creare le occasioni per il futuro di una città più intelligente, efficiente e sostenibile».

«L’adesione della Regione Lazio al Forum e anche al progetto GPP2020, riconferma l’impegno di carattere strategico in materia di acquisti verdi e sostenibili ampiamente dichiarato nel programma di governo della Presidenza Zingaretti – ha detto Fabio Refrigeri, Assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative, Ambiente della Regione Lazio – Gli atti di questa amministrazione sono stati all’altezza, infatti, degli scenari europei, manifestando la volontà esplicita e sistematica della giunta regionale di raggiungere obiettivi ambiziosi sul tema del GPP».

Nell’intera due giorni il programma culturale del Forum offrirà ai partecipanti oltre 40 appuntamenti divisi fra convegni, workshop e seminari formativi come i GPP dalla A alla Z, che vedranno più di 80 partecipanti tra referenti delle migliori pratiche, maggiori esperti del settore e i più importanti decisori.

Nell’ area GreenContact, oltre 70 realtà tra piccole e medie imprese, multinazionali, pubbliche amministrazioni (regioni, provincie e comuni), associazioni e consorzi, si scambieranno le migliori pratiche attraverso più di 700 appuntamenti di matching.

Tante le novità di questa edizione come: la prima giornata di networking nazionale del progetto europeo GPP2020  il  programma che mira a diffondere la cultura degli acquisti verdi nell’amministrazione pubblica per   un’economia a bassa intensità di carbonio; e l’allestimento dell’Area REPLICA–Salone dei Lavori Verdi, uno spazio totalmente dedicato al tema dei Green Jobs.

Così come per le passate edizioni anche quest’anno il Forum ricerca e valorizza le realtà italiane più virtuose. Saranno, infatti, premiate le organizzazioni che si sono contraddistinte per le politiche di riduzione degli impatti ambientali e per l’adozione di sistemi di acquisti sostenibili, quattro i riconoscimenti assegnati:  Premio CompraVerde, Premio Vendor Rating e Acquisti Sostenibili, Premio MensaVerde e Premio CulturaInVerde.

Speriamo che davvero questo evento contribuisca a far cambiare idea a tante istituzioni che a chiacchiere si dicono ambientaliste, ma nei fatti lasciano non poco a desiderare a partire da semplici gesti come l’acquisto di carta riciclata, o di qualunque altro ri-prodotto proveniente dal riciclo, che forse qualcuno non ha ancora capito non essere sinonimo della raccolta differenziata. Se i rifiuti raccolti in modo differenziato, una volta diventati prodotti attraverso il processo industriale del riciclo, non vengono acquistati, è chiaro che si vanifica anche la raccolta stessa e si buttano via soldi e risorse!