Riceviamo e pubblichiamo

Da Cederna a oggi: sull’ambiente una buona occasione anche per il Pd, a Pisa e in Toscana

[23 ottobre 2017]

La presentazione del libro su Antonio Cederna e Tiziano Raffaelli in San Rossore è stata una bella occasione anche per il Pd per tornare dopo troppi silenzi a discutere non di vecchi problemi ma di incombenti questioni che hanno concorso e non poco anche in Toscana a farci perdere le elezioni in tanti comuni. E che se non affrontate finalmente di petto ci riserveranno altre brutte sconfitte nelle prossime consultazioni. Finora fatichiamo ancora non poco a rimettere a punto la nostra agenda.

E’ vero, come ha ricordato Mazzeo sul Tirreno che, ad esempio, sulla costa opera dal tempo una commissione regionale che si dice ha già predisposto proposte importanti. A me che seguo da tempo queste questioni oggetto della Carta di Livorno gestita dall’on Velo, del Santuario dei cetacei che ci impegna sul piano europeo e in cui operano importantissimi parchi e aree protette anche toscane dall’Arcipelago Toscano alla Val di Cornia a parchi provinciali che la legge Delrio sulle province di fatto ha cancellato, non mi sembra occupino molto la scena. E quando lo fanno sembrano brillare per litigi come quelli in Val di Cornia su  chi deve gestire un… parcheggio.

A Pisa ci stiamo riprovando stimolati anche da Cederna che parecchi anni fa parlava di quei territori che dovevano occuparsi dell’ambiente che in molti però non avevano ancora ‘scoperto’. Ora che l’abbiamo scoperti dobbiamo occuparcene anche come partito.

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