Cibo a energie rinnovabili, a km zero (e gratis!) per gli avventori di Festambiente

La CCER parteciperà alla kermesse di Legambiente con una degustazione guidata presso l'Officina dei Sapori l’8 agosto

[2 agosto 2016]

festambiente 2016

Dal 5 al 15 agosto a Rispescia (Grosseto), nel Parco regionale della Maremma, si aprirà il sipario sulla ventottesima edizione del festival internazionale di Legambiente, dedicato quest’anno ai temi dell’economia civile. «Un orizzonte – ha spiegato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente – capace di saldare la sostenibilità ambientale e la solidarietà, le filiere virtuose dell’economia circolare e la creazione di un nuovo welfare, il commercio equo, la finanza etica, la responsabilità delle imprese e la felicità delle persone. Negli undici giorni di Festambiente non vogliamo solo promuoverla, ma raccontarla e praticarla a modo nostro. Con i laboratori per bambini, i concerti, il buon cibo biologico e a chilometro zero, le mostre, le tavole rotonde, la presentazione di libri. E soprattutto con la coerenza, la credibilità e la continuità delle nostre scelte».

Per questo all’interno di quella che è una vera cittadella ecologica di tre ettari – e un appuntamento che ogni anno attrae circa 60mila visitatori – trova spazio anche l’esperienza virtuosa della CCER, la Comunità del cibo a energie rinnovabili nata nel 2009 grazie ad un’intesa tra CoSviG, Slow Food Toscana, Fondazione Slow Food per la Biodiversità ed un gruppo di 14 aziende locali.

Come da alcuni anni a questa parte CoSviG, nell’ottica di promozione del territorio, mette a disposizione delle aziende CCER – su invito di Legambiente – alcuni momenti di visibilità all’interno di Festambiente. Quest’anno il piatto – o meglio, i piatti – sarà particolarmente ricco.

La CCER parteciperà infatti ad una degustazione guidata dal titolo “Degustazione di prodotti della Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili in collaborazione con CoSviG“. L’evento si rivolge a una platea massima di circa 20/22 persone sedute a tavola apparecchiata presso l’Officina dei Sapori, il principale spazio degustazioni della festa,  il giorno lunedì 8 agosto alle ore 19.00. L’appuntamento sarà segnalato sul sito www.officinadeisapori.it, sul sito del festival www.festambiente.it ,e sul Catalogo Ufficiale del festival, alla voce Officina dei Sapori. La degustazione, su prenotazione, è offerta al pubblico di Festambiente gratuitamente.

La degustazione sarà guidata da Francesco Gentili, esperto di comunicazione e marketing, di Festambiente ed i soci presenti avranno la possibilità di spiegare sinteticamente il proprio prodotto e la filosofia CCER. A ciascun ospite presente alla degustazione sarà fornita una brochure della CCER. Sarà presente una rappresentanza delle aziende CCER: Parvus Flos di Radicondoli, con il presidente dell’associazione Enea Cosentino; Fattoria San Felo di Magliano; La Poderina Toscana di Montegiovi.

Questi i prodotti che saranno presentati (due piattini degustazione con abbinato un vino):
Piattino 1:
– 2/3 assaggi di formaggi pecorini “geotermici”(Caseificio Podere Paterno)
– abbinamento con bianco Intregona de La Poderina Toscana
Piattino 2:
– Fettina di Salame di Agnello Pomarancino (Consorzio Agnello Pomarancino, neo presidio Slow Food sostenuto da CoSviG e Comune di Pomarance)
– Fettina di pane di Montegemoli cotto a legna con pesto “geotermico” della Parvus Flos
– Fettina di pane di Montegemoli con olio EVO “Etichetta Oro” (de La Poderina Toscana)
– abbinamento con Lampo, Morellino di Scansano, di Fattoria San Felo

Gli alimenti CCER che verranno serviti, come tutti quelli sfornati dalle aziende della Comunità, provengono da un processo produttivo dove almeno il 50% tra energia termica ed elettrica proviene da fonte rinnovabile, e dove le materie prime provengono esclusivamente dal territorio toscano, a filiera cortissima, senza dimenticare la sede produttiva locata esclusivamente all’interno della Regione Toscana.