Al Comune di Grosseto un questionario per il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile

[27 maggio 2014]

Il Comune di Grosseto ha aderito nel 2013 al Patto dei Sindaci, la principale iniziativa europea che coinvolge le autorità locali e regionali per aumentare l’efficienza energetica e favorire l’utilizzo di fonti rinnovabili nei propri territori. Si tratta di un accordo volontario, attraverso il quale il comune si impegna a raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

Per raggiungere l’obiettivo, il primo passo da intraprendere è la predisposizione di un Inventario di Base delle Emissioni, documento che consente di calcolare e quantificare le emissioni di un determinato comune e permette di stabilire i rispettivi potenziali di riduzione.

Seconda tappa è la redazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), che rappresenta il documento fondamentale in cui si tracciano le azioni concrete e le tempistiche previste per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni.

Si tratta quindi di un piano strategico che prevede l’introduzione nel Comune di specifici programmi ed azioni volti alla riduzione delle emissioni, ad esempio quali opere di risparmio energetico sulle strutture pubbliche e nel territorio si intendono mettere in atto, quali sono i miglioramenti previsti nei servizi ad alta intensità energetica (trasporto pubblico, illuminazione pubblica etc.), quali revisioni degli strumenti di pianificazione in chiave sostenibile si intendono effettuare.

Il Paes presuppone inoltre che venga predisposta una adeguata attività di comunicazione per aumentare il grado di consapevolezza dei cittadini e per garantire il coinvolgimento di altri partner locali, perché sia per la definizione che per il buon esito degli obiettivi è fondamentale che questi vengano condivisi e partecipati da tutta la comunità.

Infine la programmazione e i risultati delle azioni devono essere sottoposti a monitoraggio biennale.

Il Comune di Grosseto ha affidato al Centro per le Fonti Rinnovabili di Legambiente un incarico di studio e consulenza per essere accompagnato e supportato nella corretta redazione del PAES e nella successiva fase di monitoraggio delle azioni previste con l’elaborazione dei report biennali, sino ad almeno il 2020.

E nei giorni scorsi il Centro per le Fonti Rinnovabili di Legambiente ha messo in rete un questionario rivolto ai cittadini ed uno analogo rivolto alle attività del terziario, per coinvolgerli attivamente nel percorso intrapreso dal Comune di Grosseto, nell’elaborazione del Piano d’Azione che porterà ad un progressivo miglioramento energetico-ambientale del territorio.

Il questionario che si chiede di compilare permetterà di raccogliere i dati necessari al rilevamento dei consumi energetici dei cittadini restituendo informazioni anche su possibili interventi di supporto che il Comune potrà mettere in atto nei confronti delle famiglie.

Per iniziare la condivisione del percorso viene richiesto di indicare quali sono le maggiori fonti d’inquinamento presenti nel territorio e le azioni che, si ritiene necessario intraprendere per ridurne gli impatti.

Il questionario per i cittadini si articola in dieci domande, quello per le attività del terziario in sette ed è assolutamente anonimo.