Consiglio dei ministri dell’ambiente Ue, nel menù biodiversità, fracking e Conferenza Unfccc di Varsavia

[16 luglio 2013]

E’ iniziato a Vilnius, la capitale della Lituania, il Consiglio informale di due giorni dei ministri dell’ambiente dell’Unione europea, al quale partecipano anche i ministri i Svizzera, Norvegia, Turchia e Macedonia, per discutere i problemi legati al cambiamento climatico ed alla salvaguardia della biodiversità.

Oggi i ministri discutono del finanziamento della salvaguardia della biodiversità insieme al commissario Ue all’ambiente Janez Potočnik. Si tratta di uno scambio di punti di vista sulle capacità dei diversi Paesi di finanziare la protezione della biodiversità e della natura e sulle sfide che questo pone  nel quadro delle sempre più risicate prospettive finanziarie  2014–2020.

Il Consiglio europeo affronterà anche il tema di come incoraggiare gli investimenti privati nella salvaguardia delle ricchezze naturali ed altre questioni legate alle spese necessarie alla preservazione della biodiversità.

L’atro tema odierno è quello scottante del gas da scisti e sulle possibili azioni a livello europeo. Il ministro dell’ambiente lituano, Valentinas Mazuronis ha ricordato che «a livello Ue non è stata ancora elaborate alcuna legislazione specifica per l’esplorazione e lo sfruttamento delle risorse di idrocarburi non convenzionali, ma noi dobbiamo comunque assicurarci che lo sviluppo di queste attività avvenga nel più stretto rispetto delle norme ambientali e in un quadro giuridico molto preciso e molto chiaro, che risponda ai bisogni tanto dei cittadini che dei protagonisti economici e delle istituzioni competenti».

Una bella patata bollente e controversa, visto che ci sono Paesi che vietano il fracking ed altri, come Polonia e Gran Bretagna che smaniano perché sia liberalizzato, togliendo anche vincoli di tipo ambientale troppo stringenti.

Domani il Consiglio informale sarà dedicato al cambiamento climatico e vedrà la partecipazione della commissaria Ue all’azione climatica,  Connie Hedegaard, per preparare la posizione dell’Ue alla Conferenza delle parti dell’United Nations framework convention on climate change che si terrà a Varsavia il prossimo novembre.  L’ospite d’onore del Consiglio Ue di Vilnius sarà il vicepresidente della Commissione per lo sviluppo e la riforma della Cina, Xie Zhenhua, che presenterà i progressi compiuti dalla Repubblica popolare nell’attuazione di un mercato interno del carbonio e parteciperà alle discussioni sui negoziati internazionali in corso.

La presidenza di turno lituana dell’Ue sottolinea che «questo Consiglio informale dei ministri dell’ambiente dell’Ue sarà un’eccellente occasione per definire una posizione comune dei Paesi dell’Ue prima della Conferenza sul cambiamento climatico di Varsavia, dove la Lituania avrà l’onore di rappresentare l’insieme dell’Ue e di esprimere con una sola voce la posizione dell’Europa».