Consorzi di bonifica toscani: verso il nuovo assetto gestionale

[6 agosto 2013]

Avranno ancora circa 4 mesi di “vita” i consorzi di bonifica toscani, quando dalla gestione commissariale attuale, quella prevista dalla legge regionale 79/2012 di riforma dei consorzi, passeranno alla gestione definitiva previe elezioni.

Infatti il 30 novembre si andrà alle urne per scegliere i componenti dei nuovi organi.  Nel frattempo  i commissari stanno espletando una serie di attività utili al subentro dei nuovi consorzi, tra cui l’organizzazione delle prime elezioni, nonché successivamente la convocazione della prima assemblea.

«Con l’approvazione degli elenchi degli aventi diritto al voto, l’individuazione dei seggi e l’indizione delle elezioni consortili si avvia concretamente la fase che porterà al voto il prossimo 30 novembre – ha dichiarato l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini – È un appuntamento importante che ci auguriamo sia vissuto con una forte partecipazione. Perché non solo è la prima volta che elezioni consortili si svolgono contestualmente, in un unico giorno, su tutto il territorio regionale, ma soprattutto perché rappresentano anche il momento di effettiva partecipazione dei consorziati nella scelta degli organi e di modernizzazione del sistema della difesa del suolo. Con le elezioni si dà il via alla costituzione di enti che dovranno offrire vicinanza e presenza sul territorio, far fronte alle sue specifiche esigenze e svolgere quella manutenzione che è un tassello fondamentale per la messa in sicurezza della nostra regione».

Gli elenchi provvisori degli aventi diritto al voto, potranno essere consultati sull’albo consortile on line, sugli albi pretori dei Comuni, sul sito della Regione Toscana e su tutti i siti degli attuali enti gestori della bonifica. Gli elenchi, dalla data di pubblicazione, rimarranno pubblicati per un periodo di 30 giorni. Dal 31esimo giorno per i successivi 30 giorni si potranno fare le osservazioni e le richieste di modifica all’elenco provvisorio. Da quel momento i commissari avranno 20 giorni di tempo per poter rispondere alle osservazioni, dopodiché approveranno l’elenco definitivo degli aventi diritto al voto. Nel frattempo i cittadini iscritti negli elenchi degli aventi diritto al voto potranno comporre e/o far parte delle liste dei candidati che concorrono alle elezioni.

«Si sta per aprire una nuova, importantissima fase per la bonifica in Toscana dopo la riforma regionale del settore –  ha commentato Fortunato Angelini, presidente dell’Urbat, l’Unione regionale per le bonifiche, l’irrigazione e l’ambiente della Toscana– ed è quindi con forza ancora maggiore rispetto al passato che invitiamo i consorziati a partecipare numerosi alle prossime elezioni. È un’occasione da non perdere per poter inaugurare questo percorso con la massima partecipazione possibile per costruire i nuovi Enti».

Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana sottolinea il fatto che le aree montane per la prima volta parteciperanno alla elezione diretta degli organismi consortili: «È uno dei punti su cui, ai tempi della discussione della legge, l’Uncem ha espresso le maggiori preoccupazioni poiché le zone montane, aggregate inoltre per grandi aree, si esponevano ad un ulteriore rischio di marginalizzazione e di perdita di rappresentanza. È un rischio che deve essere scongiurato in tutti i modi poiché l’attenzione alla difesa del suolo e alla bonifica idraulico-forestale delle zone montane è una priorità non solo per questi territori ma per l’intera Toscana. È quindi necessario che l’appuntamento elettorale sia accompagnato da una forte e puntuale campagna di comunicazione, e quindi ritengo che la Regione debba sentirsi fortemente impegnata nell’obiettivo di favorire la più ampia partecipazione possibile» ha concluso il presidente di Uncem.