Consumo critico e mobilità sostenibile nella Notte dei ricercatori toscani

[24 settembre 2015]

bright 2015

La Notte europea dei ricercatori è arrivata oggi alla sua quarta vigilia toscana, con università, scuole superiori e centri di ricerca nostrani che domani illumineranno il nostro territorio sotto la sigla di Bright 2015: insieme, si uniranno per celebrare chi è impegnato ogni giorno nella ricerca, e soprattutto per aprire le porte della conoscenza made in Tuscany – un tesoro prezioso, che rimane spesso però all’interno del proprio forziere – a tutta la popolazione.

La ricerca, l’università in Toscana sono vive e vitali, una autentica vocazione di eccellenza – sono state le parole usate dell’assessore alla Cultura Monica Barni, alla presentazione del programma insieme a Katherine Isaacs, docente dell’università di Pisa coordinatrice regionale dell’evento – Con questo appuntamento vogliono anche mostrarsi in modo diverso, aprirsi alla comprensione dei cittadini grandi e piccoli per far capire che lo studio vive proprio nel rapporto con la società attraverso uno scambio continuo. Non ci sono torri d’avorio, ma lavoro serio che trova il suo sbocco nell’arricchire la vita di tutti noi: con nuove conoscenze, nuovi strumenti, nuove creazioni scientifiche, artistiche, culturali che trovano un rapporto anche con lo sviluppo di tutto il territorio».

Le università, le scuole superiori e i centri di ricerca coinvolti in Bright 2015 sono le università di Firenze, Pisa, Siena e Stranieri di Siena, la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant’Anna, il Cnr, l’Imt di Lucca, l’Istituto nazionale di fisica nucleare, l’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, il consorzio italo francese Ego-Virgo di Cascina, l’Accademia delle belle arti e il conservatorio musicale Cherubini di Firenze. Molti gli eventi che animeranno la Notte dei ricercatori (qui il programma completo: http://www.bright2015.org/programmi.html), tra i quali spicca in tema di sostenibilità quello che Siena dedica a Consumo critico e mobilità sostenibile (in piazza Tolomei, dalle 16).

Nell’ottica di mettere in contatto le buone pratiche messe in atto da reti di cittadini con la ricerca scientifica – spiegano dall’ateneo senese – domani verrà organizzata una giornata di approfondimento all’interno dell’università, alla quale interverranno i protagonisti di alcune esperienze di economia solidale e gruppi di acquisto, mentre nella piazza tematica verranno illustrati, in maniera semplice ed intuitiva, i risultati della ricerca condotta da singoli membri del dipartimento di Scienze politiche e internazionali sulla tematica del consumo responsabile mediante l’uso di modelli economici e simulazioni al computer. Sarà presente anche un autobus dell’azienda Tiemme utilizzato per il servizio “Pollicino” all’interno del quale si descriveranno i nuovi modelli di comunicazione e di modernizzazione messi a punto dalle aziende di trasporto pubblico locale per favorire l’uso del mezzo pubblico.

L’impegno (e la possibilità) di ridurre le emissioni inquinanti è ciò che lega la mobilità sostenibile al tema del consumo critico, e che rende entrambi di strettissima attualità visti anche gli sviluppi globale dello scandalo Volkswagen. Non a caso entrambi i temi sono oggi sotto osservazione sia da parte dei policy-makers sia nel dibattito scientifico, oltre che nel settore economico-produttivo, per l’importanza fondamentale che l’argomento riveste in numerose problematiche tra loro interconnesse che caratterizzano le moderne società: dalla qualità dell’ambiente alla salute degli individui, dalla qualità della vita e dal grado di felicità riportato dagli individui alla produttività degli agenti economici. Un maggiore coinvolgimento della cittadinanza nell’approccio e sviluppo di questi temi rappresenta una preziosa occasione di arricchimento reciproco: da sempre il tratto più affascinante della Notte dei ricercatori.