Cooperazione sostenibile. Arriva a Firenze Terra di tutti Film Festival

[6 novembre 2013]

Arriva a Firenze, il meglio del Terra di tutti Film Festival, documentari e cinema sociale da tutto il mondo. Giunto alla settima edizione bolognese, il Festival organizzato da COSPE e GVC,  porta alla “50 giorni di cinema internazionale” di Firenze la selezione delle migliori opere e i  vincitori. Quest’anno il 20 e il 21 novembre il “Terra di Tutti” edizione fiorentina, ospita anche una sezione dedicata alle risorse naturali, alla sovranità alimentare e allo sviluppo sostenibile: “Per un pugno di terra”.

Due i film in programma:  “Hamou Beya, Pecheurs de sable” del regista maliano Andrey Samoute Diarra e  “Terra Nera” di Simone Ciani e Danilo Licciarello e un ospite d’eccezione:  il leader contadino Djibo Bagna, presidente della più grande piattaforma di organizzazioni contadine africane, il ROPPA. Adatto a introdurre la sezione e a raccontare le lotte in atto nel continente africano su questi versanti, dato che, nel suo lavoro sindacale, Djibo ha sempre tentato di coniugare le istanze di sovranità alimentare del movimento contadino con le esigenze di sviluppo sostenibile, tutela delle risorse naturali e della biodiversità, specialmente nel contesto del land grabbing e dei crescenti conflitti per l’accesso alle risorse naturali.  E di lotta per le risorse parla infatti “Pescatori di sabbia”, vincitore del premio intitolato all’agronomo Benedetto Senni, attraverso la storia del popolo dei Bozo in Mali.

Celebri per le loro abilità nella pesca, i Bozo estraggono sabbia dal fiume Niger per rispondere alle necessità del mercato immobiliare, in costante crescita a Bamako. In Mali il popolo Bozo conosce tutti i segreti del fiume, grazie a uno stretto legame con gli spiriti delle acque. Nel corso degli ultimi anni i “pescatori” devono far fronte a numerosi problemi legati al drastico abbassamento del livello del fiume, che ostacola il loro lavoro durante il periodo più secco dell’anno. I Bozo dovranno dunque attendere la stagione delle piogge per riprendere il loro lavoro a Bamako. Gala, personaggio principale del film, ci guida alla scoperta dell’importanza di questa attività nella vita dei maliani e delle sue conseguenze da un punto di vista ambientale e socio-economico. “Terra Nera” è invece un viaggio tra Canada e Congo tra i custodi delle ultime grandi foreste, gli Indiani d’America e i nativi Congolesi, due popoli lontani ma uniti da una lotta per la sopravvivenza che è anche la nostra.

Guarda tutto il programma Terra di Tutti Film Festival sul sito del COSPE www.cospe.org