Cooperazione sostenibile: la costruzione a cena della pace biologico ed equo-solidale

[26 febbraio 2014]

“Riuscite ad immaginare che sapore ha la pace?”, COSPE  vi offre la possibilità di scoprirlo alla cena palestinese, ricca di spezie, colori e profumi che rievocano i sapori del Medio Oriente, a sostegno del progetto “Fair Trade, Fair Peace” in Palestina. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’associazione di commercio equo-solidale Equobi, si terrà il prossimo venerdì, 28 Febbraio, alle ore 20.00 presso il circolo Arci Isolotto di Firenze.

Riprendendo uno dei tratti distintivi che contraddistingue da sempre il suo lavoro, Cospe intreccia progetti all’estero ed iniziative sul territorio, e, in questo caso, ricrea un atmosfera mediterranea offrendo pietanze tipiche, biologiche ed equo-solidali per una cena di sostegno e solidarietà.

“Fair Trade, Fair Peace” è la prima esperienza nel settore del commercio equo-solidale in Palestina ed Israele. Per contribuire al processo di pace, il progetto prende vita realizzando attività di formazione professionale, produzione di prodotti e relativa vendita, garantendo soprattutto opportunità di reddito per piccoli produttori e gruppi marginali che non hanno accesso al lavoro, come donne e disabili. La cooperazione tra due organizzazioni, una israeliana e l’altra palestinese, è assolutamente una esperienza unica nel settore. Ed è già stata  realizzata una linea di prodotti artigianali e alimentari equo-solidali – alcuni interamente biologici- che viene promossa in Palestina, in Israele, e in Italia attraverso le “botteghe del mondo” e  la partecipazione a  fiere o eventi come quello di venerdì.

Per prenotare, scrivere a info@equobi.org oppure chiamare al numero 055-9331356.

La cena a menù fisso prevede antipasto, piatto unico, dolce, vino e acqua (con menù apposito per vegetariani e un ridotto per bambini). I proventi andranno a sostenere il progetto Fair Trade Fair Peace e le attività di Equobi.

Cospe