Cooperazione Sostenibile. La lezione di economia sostenibile di comunità che arriva dallo Swaziland

[2 settembre 2014]

Nasce in Swaziland, dal progetto COSPE ProSwazi(Promoting Rural Opportunities), una linea di prodotti biologici e sostenibili, dal nome Lubombo eco, che arriverà sul mercato entro la fine dell’anno.

I prodotti, che sfrutteranno come canali di commercializzazione i percorsi ecoturistici e qualche punto vendita locale, sono frutto del lavoro delle comunità rurali della regione di Lubombo.

Il progetto ProSwazida sostegno ad una serie di attività generatrici di reddito e negli anni ha sviluppato un lavoro di ricerca per la valorizzazione economica delle risorse naturali già usate nell’economia informale come fonte di reddito; viene curata la coltivazione di prodotti agricoli quali il sorgo, i fagioli “tindluvu” e “tinlhumayo”, le arachidi, la cassava, la patata dolce, prodotti forestali non legnosi ad uso alimentare, cosmetico, medicinale, artigianale.

Durante il ciclo di produzione, trasformazione e vendita è posta particolare attenzione a identificare le criticità presenti nei diversi passaggi, offrendo così risposte mirate, senza compromettere la sostenibilità – sia economica che ambientale – e garantendo un effettivo beneficio per le fasce più vulnerabili.

La maggioranza della popolazione dello Swaziland (oltre il 70%) vive nelle comunità rurali, ma il loro accesso al reddito nazionale non supera il 20%. La precarietà delle condizioni di vita è drammaticamente aumentata per l’impatto devastante dell’epidemia di AIDS, che colpisce il 26% della popolazione adulta, e che ha privato molte famiglie del salario del capo-famiglia, lasciando quasi sempre le donne, spesso HIV positive, a farsi carico di bambini e di anziani.

Con il lancio di questa nuova linea brand si intende ricollegare il prodotto alla comunità e far sì che essi siano una garanzia di qualità, sostenibilità e salubrità. Migliorare i prodotti in qualità e quantità, aumentare il loro valore aggiunto attraverso l’ampliamento della loro collocazione sul mercato – a partire da quello locale –  può rappresentare la base stessa su cui sviluppare un’economia sostenibile di comunità nonché una buona pratica da prendere come esempio per vicini e lontani.