Correlazione tra asma dei bambini e utilizzo di cucine a gas?

[30 settembre 2014]

Secondo uno studio del College of Public Health and Human Sciences dell’Oregon State University (Osu) le famiglie con figli dovrebbero ventilare l’ambiente quando cucinano con una cucina a gas: lo studio infatti dimostra un collegamento tra le cucine a gas ed i sintomi di asma e bronchite cronica .

Ellen Smit, una delle autrici dello studio pubblicato su Environmental Health, spiega che «Nelle case dove una cucina gas viene utilizzata senza sfiato, la prevalenza di asma e dispnea è superiore alle case nelle quali una cucina  a gas viene utilizzata con la ventilazione. “I genitori di tutti i bambini dovrebbero usare la ventilazione durante l’utilizzo di una cucina a gas».

I ricercatori non sino in grado di dire che l’uso di fornelli a gas senza ventilazione provoca problemi respiratori, ma il nuovo studio mostra chiaramente un’associazione tra l’asma e il mancato uso della ventilazione, secondo la Smit  «Sono necessari ulteriori studi per capire quale sia il rapporto e se le emissioni dalle cucine a gas possono causare o esacerbare l’asma nei bambini».

L’asma è una malattia infantile cronica e comune e si stima che il 48% delle case statunitensi utilizzino una cucina a gas che sono note per influenzare i livelli di inquinamento dell’aria interna, per questo i ricercatori hanno voluto capire meglio i legami tra l’inquinamento atmosferico da cucine  gas, il comportamento dei genitori durante il loro utilizzo ed i problemi respiratori. Lo studio dell’Osu ha dimostrato che i bambini che vivevano nelle case dove viene utilizzata la ventilazione, come l’uso di un aspiratore,  durante la cottura del cibo con fornelli a gas, c’è il 32% di probabilità in meno che i bambini abbiano l’asma rispetto a quelli  che vivono in case dove non viene effettuato nessun tipo di ventilazione/aspirazione.  I bambini che vivono in case dove viene utilizzata la ventilazione durante la cottura di cibo con fornelli a gas hanno il 38% di probabilità in meno di avere la bronchite e il 39%  per cento meno probabilità di avere dispnea. Lo studio ha anche dimostrato che la funzione polmonare, un importante indicatore biologico dell’asma, è significativamente migliore tra le ragazze provenienti da famiglie che utilizzano la ventilazione durante il funzionamento delle cucine a  gas.

Molte persone coinvolte nello studio utilizzano anche stufe a gas per riscaldarsi ed anche questo è legato alla salute respiratoria tra i bambini più poveri, in particolare quando non viene utilizzatala ventilazione degli ambienti: nelle case dove vengono utilizzate stufe a gas per il riscaldamento, i bambini avevano il 44% in  meno di probabilità di avere l’asma e il 43% di probabilità in meno di avere la bronchite se veniva utilizzata la  ventilazione. I risultati non cambiano anche quando vengono presi in esame altri fattori di rischio dell’asma, come la presenza di animali domestici o il fumo di sigarette all’interno della casa studiata.

La principale autrice dello studio, l’epidemiologa Molly Kile, ricorda che «L’asma è una delle malattie più comuni nei bambini che vivono negli Stati Uniti. Ridurre l’esposizione ai fattori ambientali che possono aggravare l’asma può aiutare a migliorare la qualità della vita per le persone in questa condizione».”

I ricercatori hanno utilizzato i dati del Third National Health and Nutrition Examination Survey (Nhanes), che però riguardano il periodo 1988-1994,  ed hanno esaminato i dati provenienti da circa 7.300 minori tra i 2 ed i 16 anni che hanno asma, dispnea o bronchite, con famiglie che hanno una cucina o una stufa a gas in casa. Tra quelli che hanno dichiarato di utilizzarle senza ventilazione, il 90% ha indicato di non avere un sistema di scarico o altri tipi di ventilazione nelle loro case. «Anche se lo studio Nhanes si basa su dati meno recenti, i risultati rimangono rilevanti perché molte persone utilizzano ancora stufe a gas per cucinare e, in alcuni casi, per riscaldarsi  in inverno» dicono i ricercatori ed Eric Coker, un altro degli autori, conclude: «In un sacco di vecchie case mancano la ventilazione o altri sistemi di ricambio dell’aria. Sappiamo che questo è ancora un problema. Non sappiamo se è sia così  diffuso come quando sono stati raccolti i dati. Le future indagini sanitarie dovrebbero includere domande sull’utilizzo di cucine a gas e della ventilazione. Ciò ci consentirebbe di vedere se ci sono stati cambiamenti nell’utilizzo della ventilazione rispetto a quando sono stati raccolti i dati originali. E’ assolutamente necessaria una maggiore ricerca, ma sappiamo che utilizzare un efficace sistema di ventilazione riduce i livelli di inquinamento atmosferico in una casa, quindi lo possiamo sicuramente raccomandare».