Cose da pazzi: Olivia, il suo Mammut lanoso e i repubblicani creazionisti Usa

[3 aprile 2014]

Cose da pazzi in South Carolina, dove quella che era iniziata come una semplice e commovente iniziativa per realizzare il desiderio  di una bambina di 8 anni, si è trasformata in una battaglia per la separazione tra Stato e Chiesa. Il senato della South Carolina è  bloccato su un disegno di legge che dovrebbe far diventare il mammut lanoso il fossile ufficiale dello Stato dopo che il senatore repubblicano Kevin Bryant ha presentato un emendamento per aggiungere versetti biblici al testo in discussione, per dimostrare che è stato Dio a creare l’antico mammifero estinto.

La bambina, Olivia McConnell, che per i creazionisti repubblicani deve essere già una pericolosa scienziata, visto che da grande vorrebbe fare l’egittologa, vive a New Zion ed a gennaio ha scritto una lettera a due senatori dello Stato: il repubblicano Robert Ridgeway e il democratico Kevin Johnson, entrambi di Clarendon, perché il mammut lanoso come il fossile di Stato ed ha spiegato perché: 1. E’ una delle prime scoperte di un fossile di vertebrato in Nord America è stata fatta nel 1725 in una piantagione della South Carolina, quando gli schiavi scavarono le zanne di un mammut lanoso in un terreno paludoso  2. Tutti, tranne sette Stati hanno un fossile ufficiale dello Stato. 3. I fossili raccontano il nostro passato».

Olivia ha scritto a McConnell «Ti prego di lavorare su questo per me. La tua amica Olivia», ma il terzo punto non deve essere piaciuto molto ai repubblicani e così è stato il democratico a presentare il disegno di legge su mammut, convinto che così i bambini avrebbero imparato molto «Sul processo governativo ed il processo legislativo nella South Carolina».

Ma gli scienziati in erba purtroppo stanno assistendo ad una brutta lezione, visto che l’aggiunta dei versi biblici rischia di far saltare tutto. Dopo altri senatori repubblicani avevano rinunciato ai loro emendamenti contenenti riferimenti biblici, Bryant ne ha depositato e postato sul suo sito un altro, che è pari pari la citazione di Romani 1:18-25, che recita: «Poiché l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà ed ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia; ond’è che essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Iddio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti, e l’insensato loro cuore s’è ottenebrato. Dicendosi savi, son divenuti stolti, e hanno mutato la gloria dell’incorruttibile Iddio in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile, e d’uccelli e di quadrupedi e di rettili. Per questo, Iddio li ha abbandonati, nelle concupiscenze de’ loro cuori, alla impurità, perché vituperassero fra loro i loro corpi; essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna, e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen».

Poi, ormai colto da furore integralista/creazionista ha chiesto che il mammut lanoso venga denominato ufficialmente come «Il Columbian Mammoth, che è stato creato il sesto giorno con le altre bestie del campo». Poi il Mammut di Olivia  e gli attuali elefanti si sono divisi, uno ha preso la strada sbagliata e se ne andato ad estinguersi al freddo, gli elefanti, che evidentemente Dio aveva fatto più furbi, se ne sono andati in Asia e in Africa, al calduccio…

Anche i repubblicani hanno capito che a strumentalizzare una bambina che sembra di saperne molto più di loro sull’evoluzione delle specie non ci stanno facendo una bella figura ed alla fine anche il creazionista Bryant ha detto che non bloccherà la legge se il suo emendamento non passerà, ma ha anche detto che per lui è importante portare il passo biblico in votazione, e qui si scivola nel mistico: «Ho appena ricevuto la nozione che dobbiamo considerare di riconoscere il creatore come riconosciamo una delle sue creazioni».

A dire il vero anche un altro repubblicano, il senatore Mike Fair, aveva bloccato il cammino del disegno di legge sul Mammut perché non c’erano versetti della bibbia che eliminassero qualsiasi possibile retropensiero evoluzionista, ma poi ha detto di non voler proseguire la sua battaglia negazionista dopo aver letto i tre punti della richiesta di Olivia.

I due senatori creazionisti repubblicani del South Carolina dicono che la loro è una  mossa puramente simbolica, ma poi Bryant ha spiegato che la vera lotta nell’aula del Parlamento dello Stato è sul fatto che «Non è per nulla simbolico l’insegnamento del disegno intelligente» e Fair a febbraio ha bloccato l’introduzione nelle scuole della South Carolina dell’insegnamento della selezione naturale, prevista dai nuovi  da nuovi science standards federali.

Ma la polemica per il Partito Repubblicano è scivolosa anche dal punto di vista simbolico, infatti l’elefante  è proprio il simbolo del “Grand Old Party” e quando il Partito prende iniziative particolarmente conservatrici e reazionarie i cartoonist americani si divertono a disegnarlo come un Mammut. Il ridicolo è ad un passo e forse è già stato superato. Molti elettori del South Carolina si sono schierati con Olivia e non l’hanno presa bene, lo stesso  Bryant dice che la reazione di alcuni cittadini è stata «Brutta” e sul suo sito fioccano messaggi come quello di Alex Davis che, dopo aver accusato il senatore repubblicano di trattare gli elettori come sciocchi che credono alle favole, scrive: «Tieni le tue opinioni religiose fuori dal governo».

Ridgeway, come tutti gli integralisti che non tollerano le opinioni altri e credono che le loro siano parola di Dio, si è addirittura detto sorpreso dalla polemica ed ha cercato di rigirare quasi comicamente la frittata: «Stavo solo cercando di sostenere una bambina che si interessa di scienza.  Dobbiamo sostenere i bambini in ogni impegno o quale  sembrano interessati. Questa è una cosa dalla quale lo Stato dovrebbe star fuori».

Teoria un po’ strana, visto che la vispissima Olivia sa bene cosa è un fossile e probabilmente sa anche che nessun versetto della Bibbia o di qualche altro libro sacro parla del suo Mammut lanoso, mentre il Senatore repubblicano vorrebbe piegare una decisione dello Stato alla sua visione religiosa, tenendo fuori lo Stato da una votazione in Senato… E’ più complicato e, se possibile, meno convincente del suo creazionismo.