Costa Concordia: domani il ministero dell’ambiente risponde a Realacci

[31 luglio 2013]

Domani pomeriggio, in Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera,  il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare risponderà alle interrogazioni a risposta immediata, tra queste c’è anche quella presentata dallo stesso presidente della Commissione, Ermete Realacci,  e sottoscritta anche da Mariani e Mannino.

L’interrogazione chiede spiegazioni sui ritardi dei lavori per il recupero, la rimozione e lo smaltimento in sicurezza della Costa Concordia dalle acque del Giglio, in particolare dopo le recenti dichiarazioni del capo della Protezione Civile Gabrielli che paventavano un’ulteriore slittamento dei tempi per la rimozione del relitto e possibili danni ambientali.

Secondo Realacci, «è importante che il ministero dell’Ambiente risponda alla mia interrogazione sulla Costa Concordia sia per dare un segnale rispetto  alle sempre più frequenti preoccupazioni circa le condizioni dello scafo del relitto, che per rendere note le condizioni necessarie per garantire che l’effettiva rimozione e il ricovero del relitto avvengano in sicurezza e senza ulteriori danni per l’ambiente, che, infine, per dare certezza sul destino della Costa Concordia ad abitanti del Giglio e istituzioni locali».