CoSviG ai nastri di partenza per FuoriExpo

[12 giugno 2015]

cosvig expo

Nella cornice unica dei Chiostri dell’Umanitaria, in un ex Convento del ‘400, alle spalle del Palazzo di Giustizia e proprio nel centro storico di Milano, Enti pubblici e privati, Associazioni di categoria, Imprese singole ed associate, Università e Poli scientifici, offriranno a tutti i visitatori nazionali ed internazionali di Toscana Fuori Expo 2015, la straordinaria opportunità di immergersi nel “buon vivere” toscano.

Una Toscana bella, virtuosa e diversa dai soliti cliché. Una Toscana-laboratorio vivente, dove il corpo e l’anima vengono nutriti contemporaneamente, attraverso la realizzazione di “buone pratiche” e il mantenimento del giusto equilibrio tra innovazione, eccellenze tecnologiche ed eredità storiche e paesaggistiche.

E’ in questo contesto che Cosvig, Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche, presenterà, dal 16 al 22 Giugno, l’iniziativa VOLTERRA E IL CUORE CALDO DI TOSCANA: DAGLI ETRUSCHI ALLA GEOTERMIA.

“Si tratta di un appuntamento importantissimo per noi” ha detto Piero Ceccarelli, amministratore unico di CoSviG, presentando il programma delle attività a FuoriEXPO “sul quale abbiamo investito risorse umane ed economiche, perché crediamo sia una di quelle occasioni irripetibili per far conoscere al mondo, in tutti i suoi aspetti, questa particolare zona della nostra Toscana”.

Sullo sfondo di un’esposizione fotografica permanente, sarà possibile seguire un percorso immaginario attraverso i territori geotermici, dall’Amiata alla Valdicecina, dalle Colline Metallifere fino a Volterra; territori differenti per caratteristiche e peculiarità, ma simili per l’alto livello della qualità della vita.

Così, oltre a mettersi in mostra attraverso video ed immagini, i territori protagonisti dell’iniziativa daranno prova, ogni giorno, delle proprie capacità culinarie, artistiche e artigianali, coinvolgendo i visitatori nelle degustazioni di prodotti tipici cucinati “in diretta”, e in una serie di spettacoli e intrattenimenti che si alterneranno a seminari, dibattiti e incontri di presentazione dei territori sotto l’aspetto paesaggistico e ambientale, storico-culturale ed economico.

Il progetto vede alternarsi esperti, autorità, agricoltori, intellettuali impegnati a descrivere, esporre, valorizzare, illustrare un’area estremamente complessa e viva “sin dai tempi più remoti”.

L’inaugurazione è prevista per martedì 16 giugno alle ore 12, e da quel momento inizierà quella che possiamo definire una vera e propria kermesse.

Da un lato saranno presenti delle degustazioni e degli showcooking tesi a rimarcare l’identità gastronomica toscana, sicuramente un’eccellenza non solo a livello italiano ma anche mondiale, mentre dall’altro saranno numerosi gli appuntamenti culturali ad opera di protagonisti della scena teatrale ed intellettuale toscana e nazionale (tra tutti Armando Punzo e la sua Compagnia della Fortezza, il Festival teatrale di Radicondoli, il Coro dei Minatori di Santa Fiora, gli sbandieratori di Volterra e molti altri).

“Vogliamo anche stimolare il confronto” dichiara Loredana Torsello, coordinatrice dell’iniziativa per CosviG “Per questo abbiamo previsto numerosi momenti di divulgazione. Vogliamo comunicare una realtà, la sua complessità, la sua inestimabile diversità, le fragilità ma anche e soprattutto le risorse e ricchezze, siano esse culturali, ambientali ed energetiche”.

“Così il 16 Giugno alle 16.00 presenteremo la guida turistica ‘Un viaggio in Toscana: la via della geotermia dalla Val di Cecina all’Amiata’, mentre il 18 e il 19 parleremo rispettivamente del ‘Sistema geotermico naturale della Toscana’ e delle ‘Eccellenze tecnologiche dei territori geotermici toscani’”.

A seguire riportiamo un estratto del programma la cui versione completa è disponibile qui:

Martedì 16 Giugno

15.00: Presentazione Volume “Un viaggio in Toscana: la via della geotermia dalla val di Cecina all’Amiata”

17.00: “I sistemi museali di Volterra, Val di Cecina, Casole d’Elsa, San Galgano e Maremma”

Mercoledì 17 Giugno

10.00: Presentazione: “Un racconto a più voci: La Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili” con Showcooking.

15.00: Dibattito: “Le progettualità sui territori in risposta al disagio (dalla passata esperienza dell’ospedale psichiatrico alle realtà attuali: carcere di Volterra, Cooperativa Quadrifoglio, Parvus Flos)”

Giovedì 18 Giugno

10.00: Presentazione/Seminario: “Il sistema geotermico naturale della Toscana: le manifestazioni naturali e la storia della geotermia”

18.00: Presentazione nel Salone degli Affreschi: “Associazione Nazionale Terre dal Cuore Caldo”

Venerdì 19 Giugno

10.00: Seminario: “Eccellenze tecnologiche dei territori geotermici toscani: la geotermia toscana, nuovi e vecchi protagonisti”

12.00: Conferenza/Spettacolo: “Presentazione/Anteprima Festival di Radicondoli 2015” a seguire Showcooking coi “Cuochi dell’Alleanza”: “Le chicche di ricotta al ragù di cinta senese”.

15.00: Seminario: “Il sistema turistico territoriale di Volterra e della Val di Cecina. Le eccellenze della Toscana interna, tra le colline e il mare. Arte, storia, natura, artigianato e tradizione” a seguire Laboratorio del Gusto “SlowFood”: Birre artigianali con Vapori di Birra, Birrificio Amiata e Taverna

Sabato 20 Giugno

10.00: Seminario: “La filiera della castagna nei territori geotermici con Associazione Valorizzazione Castagna Alta Maremma” con Showcooking sulla farina di castagne con Il ristorante La Ciottolona di Boccheggiano. Protagonisti gli Gnocchetti di castagna con Prugnoli e Scamerita di Cinta senese.

15.00: Conferenza: “Racconti a più voci sulla Storia delle esperienze minerarie toscane e, a seguire piccolo concerto del Coro dei Minatori di Santa Fiora”. A seguire Coro dei Minatori di Santa Fiora

18.00: Conferenza/Spettacolo: Mercuzio e altre utopie realizzate – Il teatro della Compagnia della Fortezza. Il racconto straordinario di 27 anni di teatro della Compagnia della Fortezza attraverso parole, frammenti di spettacoli, video e musiche di scena.

Domenica 21 Giugno

12.00: Showcooking: con i nuovi chef dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo: Una moderna interpretazione di un piatto antico della cucina toscana.

12.00, 17.00 e 19.00: Spettacolo: “Gli sbandieratori di Volterra”