Cooperazione sostenibile. Da cinque organizzazioni toscane è nato un Imprenditore solidale

[14 novembre 2013]

Solidarietà, scambio di conoscenze e competenze, possibilità di nuove aperture imprenditoriali all’estero all’insegna del solidale e della sostenibilità: da cinque organizzazioni toscane, CNA, Confartigianato, ACT, ARTEX e COSPE, nasce con queste premesse  l’iniziativa Imprenditore Solidale, un progetto che vuole mettere in rete gli imprenditori nel mondo e soprattutto sostenere la nascita di nuove imprese nelle aree più svantaggiate del pianeta con una sorta di crowdfunding per progetti imprenditoriali innovativi e sostenibili.  

«Per questo – dice Gianni Gravina di COSPE – accanto ad organizzazioni di categoria c’è la nostra ong. COSPE  è da 30 anni impegnata nella cooperazione internazionale e in progetti di sviluppo in 30 Paesi del mondo dove sostiene l’economia sociale e solidale e la nascita di cooperative e piccole e medie imprese che creino un lavoro equamente retribuito e tutelato dando valore alle risorse, ai saperi locali e all’artigianato».

COSPE, grazie alla  profonda conoscenza del territorio attraverso partner locali, associazioni e  istituzioni, individua dunque i progetti meritevoli di essere supportati e propone agli imprenditori il finanziamento di una percentuale dei fondi necessari a realizzarli, gli imprenditori  possono fare una donazione o attività di raccolta fondi all’interno delle loro imprese per sostenerli.

Uno dei metodi per farlo è quello di destinare, come ha già fatto CNA, l’importo previsto dall’impresa per gli auguri di Natale a Imprenditore Solidale scegliendo tra  le e-card e i biglietti cartacei che si trovano sul sito: www.imprenditoresoilidale.it

I progetti selezionati  e sostenuti finora sono quattro: una cooperativa di donne in Centroamerica, “Flor de Nicaragua”, una nuova radio indipendente in Tunisia, “Radio 3”, una cooperativa di donne brasiliane, Justa Trama e un nuovo incubatore per giovani e donne in Tunisia.  I fondi saranno gestiti da COSPE e il finanziamento raccolto attraverso “Imprenditore solidale” verrà interamente versato sulle attività di progetto. Ogni singolo imprenditore riceve un rendiconto con foto e documenti che comprovano il giusto utilizzo dei fondi.   Tutti e quattro i progetti necessitano di un contributo di 15000 euro.  Tanto che se tutti gli associati  donassero 25 euro, si finanzierebbero tutti in un giorno solo.

Non solo donazioni, però, gli imprenditori possono infatti contribuire con la loro esperienza a migliorare le azioni e le attività per la giusta riuscita dell’impresa e  partecipare a tutte le attività di messa in rete, fornitura strumenti e macchinari, formazione professionale, marketing etc….E inoltre potranno usufruire della possibilità di visitare altri Paesi e dell’assistenza  in loco di CNA, Artex,  Confartigianato, ACT e COSPE. 

«Imprenditore solidale – conclude Gravina –  più che un progetto  è una grande opportunità: è un’iniziativa che mette insieme la solidarietà all’apertura di nuove possibilità di scambi imprenditoriali, commerciali e di conoscenze e unisce, dunque, a doppio filo  gli imprenditori del nostro territorio con quelli dei Paesi dove lavoriamo, creando le basi per uno sviluppo reciproco».

Cospe