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Il 3 dicembre accendi una candela per fare del 3 ottobre la giornata della memoria e dell’accoglienza

[27 novembre 2013]

Il Comitato 3 ottobre, nato all’indomani del tragico naufragio di un barcone carico di migranti eritrei davanti alla costa di Lampedusa il 3 ottobre scorso, si pone come obiettivo l’istituzione il 3 ottobre di ogni anno della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” per ricordare tutti i migranti morti nel tentativo di fuggire da persecuzioni, dittature, guerre e miseria, nonché tutti gli uomini che per salvarli mettono a rischio la propria vita.

All’iniziativa, attraverso il gruppo Facebook “Accoglienza”, hanno finora aderito oltre 9.000 persone e sono già 23.000 le firme alla petizione lanciata su change.org.

http://www.change.org/it/petizioni/riconoscere-la-data-del-3-ottobre-quale-giornata-della-memoria-e-dell-accoglienza

E’ stato grande l’entusiasmo con cui è stata accolta l’iniziativa da cittadini, operatori sociali, giornalisti, scrittori, rappresentanti del mondo dello spettacolo, della politica, dei sindacati, enti, associazioni e organizzazioni umanitarie. Il “Comitato 3 ottobre” ha il sostegno di: Comune di Lampedusa e Linosa, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim), Consiglio Italiano per i Rifugiati (Cir), Save the Children, Terres des Hommes Italia ONLUS, Legambiente, Centro Astalli, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (Asgi), Arci, UsigRai, Tv2000, MeltingPot, Libera, Gruppo Abele, Emergency, Croce Rossa Italiana, Medici Senza Frontiere, Amnesty International, Rete G2, Recosol.

Ma ci auguriamo di crescere ancora molto di più affinché il riconoscimento della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” possa darci occasione di affrontare e discutere del fenomeno migratorio nei Comuni, nelle comunità locali, nelle scuole e in modo capillare su tutto il territorio, al fine di diffondere la cultura dell’informazione e dell’accoglienza. Un percorso che ci consentirà di mantenere aperto un tema fondamentale per la convivenza e la pace: quello dei diritti umani.

Nei giorni scorsi il “Comitato 3 ottobre” ha presentato ai parlamentari una proposta di legge – di soli due articoli – nella speranza che il testo possa essere fatto proprio dalla più ampia maggioranza parlamentare possibile e diventare legge al più presto.

Ecco la bozza di proposta di Legge:

“Istituzione della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” per ricordare tutti i migranti morti nel tentativo di fuggire da persecuzioni, dittature, guerre e miseria, nonché tutti gli uomini che per salvarli mettono a rischio la propria vita.

Art. 1. 1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 3 ottobre, data della strage in mare, nel 2013, di 368 migranti eritrei nel naufragio in prossimità dell’isola di Lampedusa, la “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza”, per ricordare lo sterminio silenzioso e spesso invisibile che si consuma nel Canale di Sicilia e sulle rotte di terra percorse da popoli in fuga da persecuzioni, deportazione, prigionia, guerre e miseria, e tutti coloro che, anche a rischio della propria vita, salvano quella degli altri, offrono accoglienza e proteggono i migranti.

Art. 2. 1. In occasione della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” di cui all’articolo 1, sono organizzate cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, a Lampedusa in particolare e in tutte le scuole di ogni ordine e grado, per ricordare quanto accaduto e accade a chi è costretto a scappare dalla persecuzione per raggiungere l’Europa e la pace, a rischio della propria vita. Una memoria che riguarda il popolo italiano – oggi chiamato ad accogliere, ma che ieri emigrava in cerca di lavoro – e l’Europa intera, chiamata ai valori universali di Accoglienza. Memoria da conservare affinché eventi come quello del 3 ottobre 2013 non accadano mai più.

Comitato 3 ottobre