In difesa della geografia: lettera dei professori al nuovo ministro dell’Istruzione

[24 febbraio 2014]

Gentile Ministro, come docenti aderenti a SOS Geografia, in questa delicata situazione di transizione, desideriamo portare alla sua attenzione le problematiche dell’ insegnamento della disciplina, affinché non vengano dispersi gli sforzi, apprezzabili, finora compiuti per il miglioramento della qualità dell’istruzione.

In particolare, è ancora da assegnare l’insegnamento di “Geografia generale ed economica”, introdotto dal D.L. 104/13 per il potenziamento delle competenze nei bienni del diritto-dovere all’ istruzione degli Istituti Tecnici e professionali. Analogamente, non è chiara l’ attribuzione – finora “atipica” – dell’ insegnamento di “Geografia” dei bienni degli Istituti Tecnici – indirizzi “Amministrazione, Finanza e Marketing” e “Turismo”, nonostante l’entrata a regime dei nuovi ordinamenti previsti dal D.P.R. 88/10.

Ci auguriamo che ella voglia privilegiare una scuola fondata su competenze specifiche, attribuendo la titolarità degli insegnamenti di “Geografia” ai docenti selezionati e abilitati della classe di concorso A039 Geografia: essa è infatti l’ unica classe di concorso a poter vantare  un curriculum specialistico (con non meno di quattro esami annuali di Geografia generale ed economico-politica),  così come prescritto dall’ art. 33 della Costituzione.

Si tratta in sostanza di scegliere fra una offerta formativa di qualità, così come disposto anche dalla nostra Carta costituzionale, o un compromesso al ribasso, come purtroppo avvenuto troppo sovente in questi anni.

Ci auguriamo che operi una scelta chiara e coraggiosa.

Auguri di buon lavoro.

di Prof. Riccardo Canesi (Coordinamento Nazionale SOS Geografia)